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Guida Turistica Isole Baleari

Arcipelago della Spagna costituito da quattro isole maggiori, quali Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera, ha un’estensione di 127.053 Km quadrati e 703.000 abitanti.

Poste nel Mare Mediterraneo a fronteggiare il Golfo di Valencia, hanno come capoluogo Palma di Maiorca.

Sono di natura prevalentemente montuose e collinose e culminano nel Puig del Torrellas ( 1445 metri).

Godono di un clima molto dolce che permette la coltivazione della vite, dell’olivo, del fico e del mandorlo, accanto a quella dei cereali, mentre sulle alture prevale la “gariga”, macchia di essenze mediterranee.

Le bellezze naturali del posto fanno dell’industria del turismo la maggior attività economica dell’arcipelago.

Ogni estate sono invase da una moltitudine di turisti in cerca di divertimento e sole sulle magnifiche spiagge bianche, oltre alla ricerca di ottimi ristoranti e divertimenti notturni.

Visitabili in tutte le stagioni, le Baleari godono di inverni miti e estati calde. Le temperature medie oscillano intorno ai 15° in inverno e raggiungono i 27° in estate.

Diverse sono le possibilità di muoversi all’intermo delle Isole Baleari; si può usufruire di autobus, treni, macchine a noleggio, scooter, e linee ferroviarie. Mentre alle Isole Baleari si arriva per via aerea atterrando agli aeroporti di Palma di Maiorca e di Ibiza. Formentera è la più isolata delle quattro isole ed è raggiungibile da Ibiza con il traghetto. Mentre i voli interni tra le isole, di breve durata, risultano essere molto costosi.

Lo stile di vita delle Baleari è più rilassato che in altre città, a cambiare è il ritmo della giornata. Traendo vantaggio dalla fresca temperatura notturna, i negozi chiudono dalle 14 alle 17 per poi continuare fino a notte inoltrata. Per chi si trova sulle isole è quasi d’obbligo il giro nei bar e discoteche fino a tarda nottata, cosicché il risveglio diventa lento e ci si ritrova a fare colazione non prima delle 10 del mattino! Si può tranquillamente dire che non c’è turista che sia stato alle Baleari e non sia rimasto colpito dalla socievolezza e cordialità degli spagnoli.

Per visitare le Baleari in tranquillità e spandere meno, in quanto sono isole dalla vita molto cara, è meglio andarci nei mesi di maggio-giugno e settembre-ottobre.

Oltre alla vita mondana, sulle isole è possibile dedicarsi anche a sport quali sci nautico, windsurf, paracadutismo, immersioni, golf, tennis, bicicletta ed escursioni a piedi.

Per quanto riguarda l’isola di Maiorca, composta di piccole e numerose insenature tra le scogliere, di grande importanza risultano essere le famose Deia e Alcudia, che accolgono tracce romane.

Verso Porto Cristo si trovano le Grotte del drago di formazione calcarea e rappresentano uno dei più grandi laghi sotterranei del mondo. Il carattere selvaggio dell’isola è dato dalla catena montuosa Serra de Tramontana, dove si può ammirare anche uno dei villaggi più caratteristici composto da chiese gotiche.

Palma de Maiorca è caratteristica per le sue vie strette e acciottolate dell’antico quartiere, per i viali alberati, chiese gotiche e negozi d’alta moda. Le spiagge, facilmente raggiungibili dal centro, sono meta di numerosi turisti. Città caotica, anche la vita notturna risulta essere molto movimentata.

Da visitare la maestosa Cattedrale gotica La Seu costruita tra il 1230 e il 1600 dove al suo interno si trova una scultura in ferro battuto dell’architetto Gaudì. Di fronte alla Cattedrale si trova il Palau de l’Almudaina trasformato in residenza reale. Nella città è presente anche un palazzo per la mostra di reperti archeologici, il Museum de Arabs.

Minorca , la seconda isola delle Baleari per estensione, è l’isola meno frequentata dal turismo di massa. Famosa per i suoi ecosistemi unici al mondo, tra i quali le paludi di S’Albufera d’es Grau e le 90 grotte scavate nelle scogliere.

Ibiza è la capitale del divertimento e dei nottambuli anche se possiede un centro storico molto caratteristico e pittoresco con negozietti tipici, passaggi acciottolati, labirinti di viuzze sulle quali si affacciano balconi in ferro battuto. Nella parte alta della città troviamo la più antica fortezza d’Europa e il Museo d’arte Contemporanea.

Formentera è piccola e tranquilla dove si possono praticare camminate all’aperto e consumare lunghi picnic. La maggior parte della vita dell’isola si svolge in spiaggia nelle numerose insenature naturali. Sono presenti anche grotte quasi invisibili. Nella zona settentrionale di Formentera si trova La Savina, uno dei porti più caratteristici dell’isola.


Guida Vacanza in Messico

Il Messico si trova nella Repubblica federale dell’America Settentrionale. Si sviluppa su una superficie di 1.972.547 Km quadrati e conta una popolazione di 81.141.000 abitanti. La sua capitale è Città del Messico, mentre la lingua parlata è lo spagnolo. La moneta ufficiale è il peso messicano. Di religione cattolica, confina a Nord con gli USA, a sud-est con il Guatemala e con il Belize, a ovest si affaccia sull’Oceano Pacifico e ad Est sull’Oceano Atlantico.

Complessivamente il territorio messicano appare articolato e frammentato. Sull’altopiano prevalgono le superfici orizzontali con rilievi nella parte settentrionale e vulcani in quella centrale. Le catene montuose che raggiungono i 5000 metri rappresentano un ostacolo alle comunicazioni tra la costa e l’interno. Nella sezione centrale si hanno aperture tra l’interno e la costa occidentale, rappresentate dalle ampie vallate del Rio Grande de Santiago e del Rio Balsas. La parte meridionale del paese è quella più movimentata con bacini e rilievi che si spingono fino allo Yucatan.

Le condizioni climatiche variano da nord a sud in funzione dell’altitudine. Si distinguono così quattro fasce: quella delle tierras calientes vicino al mare con temperature registrate nel golfo del Messico di 25°. La seconda fascia è quella delle tierras templadas poste sui rilievi dai 600 ai 1600 metri con temperature mitigate di una media annua di 20° e una estiva di 26°. La terza fascia è rappresentata dalle tierras frias sui rilievi fino a 2800 metri con temperature che oscillano dai 9° ai 23° come a Città del Messico, la cui altitudine si aggira attorno ai 2300 metri. L’ultima fascia è quella delle tierras heladas alle cime più alte dei vulcani con temperature notevolmente basse. Le piogge sono concentrate nei mesi estivi.

La vegetazione del Messico varia a seconda delle condizioni climatiche. Si possono trovare foreste tropicali dove dominano specie del clima caraibico, come il mogano e il cedro. Nelle zone dove c’è più siccità troviamo piante grasse come le agavi, tipiche del paesaggio messicano.

Per quanto riguarda la fauna è facile incontrare animali quali il puma, il cervo, il coyote, le scimmie, il giaguaro, cervi, tucani, pappagalli e alcuni rettili come il boa.

Il Messico occupa una posizione d’avanguardia tra i paesi in via di sviluppo soprattutto per quanto riguarda i prodotti dell’agricoltura. La coltura principale è quella del mais, ma sono diffusi anche frumento, riso, sorgo, orzo, fagioli, pomodori, patate, ecc. Tra la frutta tropicale troviamo banane, noci di cocco, ananas, datteri. Dalle piantagioni di agavi si ricavano alcolici come il pulque, bevanda nazionale e la tequila. Diffusa è anche la coltivazione del tabacco di ottima qualità.

Per quanto riguarda la rete delle comunicazioni messicane, fondamentale è il ruolo delle ferrovie che collegano attraverso tre direttrici principali Città del Messico con gli Stati Uniti e le coste. Data l’estensione territoriale si dispone di una cinquantina di aeroporti tra cui quelli internazionali di Città del Messico, Guadalajara, Monterrey, ecc.
Gli autobus rimangono il mezzo di trasporto più diffuso.

Tra le attività che si possono svolgere in Messico ricordiamo il trekking lungo i sentieri nel Canyon del Rame e nella Baja Californiana. Anche la pesca sportiva è molto praticata nelle acque del Pacifico e del golfo di California. Altre attività all’aperto prevedono lo snorkelling e le immersioni in alcune località turistiche lungo la costa del Pacifico. Inoltre si può praticare il surf e usufruire dei vantaggi delle sorgenti termali.

Altre escursioni prevedono la visità di Città del Messico e dintorni, le coste della Baja California, il viaggio panoramico in treno tra Los Mochis e Chihuahua, Puerto Vallarta, Guadalajara, la seconda città più grande del Messico, la Penisola dello Yucatan e molto altro.

La cucina messicana ruota attorno a tre cibi nazionali: le tortillas, i fagioli e i peperoni piccanti. Numerosi sono i succhi di frutta acquistabili nelle bancarelle per le strade. Inoltre il Messico è conosciuto anche per le sue bevande alcoliche quali il mezcal, la tequila e il pulque.