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Vacanze negli Appennini di Umbria e Marche.

Consci di non poter descrivere tutta la bellezza di questi luoghi in una recensione,

vi invitiamo almeno a visitare il nostro sito.

 Il monte Acuto visto dal Sentiero Frassati.

Vi si parla del monte Catria, dei monti Acuto e Tenetra, la zona montuosa più bella degli Appennini umbro marchigiani.

La sua varietà di ambienti è visitabile anche dai meno esperti della montagna o addirittura da chi si avvicina alla montagna per la prima volta.

È facilmente raggiungibile in auto (nel 2006 è stata attraversata dal giro d’Italia), quindi gli amanti del relax possono passeggiare sui prati, sdraiarsi a prendere il sole, fare un appetitoso picnic e godersi il paesaggio a 360 gradi. Uno scorcio del monte Catria visto dal Sentiero Frassati.

 I più dinamici possono fare delle belle escursioni sul Sentiero Italia, il Sentiero Frassati (lungo 23 chilometri) o su molti altri sentieri tracciati dal CAI.

 Navigando nel sito scoprirete tutte le caratteristiche di una Casa Vacanza alle porte di questo scenario, in una posizione panoramica e rilassante a 500 metri di quota, gestita premurosamente dai proprietari che abitano a 50 metri dalla struttura ricettiva.

 La Casa Vacanza vista da sud.


Palazzi e Monumenti di Gallipoli

palazzo.jpgAbbiamo già ampiamente parlato in questo blog della splendida città di Gallipoli, considerata la perla del Salento. Oggi vogliamo approfondire la nostra visita nell’isola calcarea che ospita la città, collegata alla terraferma da un ponte in muratura.

Nei palazzi di Gallipoli è possibile ammirare lo stile seicentesco che troviamo un po’ in tutto il Salento: il Barocco. Tra questi palazzi, vi consigliamo di visitare quelli più caratteristici, tra i quali troviamo Palazzo del Seminario, eretto nel settecento ma attualmente inagibile, ma nei secoli scorsi era il punto di riferimento per i corsi di formazione spirituale. Interessante la Torre dell’orologio, ricostruita anch’essa intorno al settecento, che accolse l’orologio costruito dal napoletano Barletta. E’ formato da una torre con un campanile, e in cima vi è il simbolo della città, insieme a quello borbonico.