Fontana greca di Gallipoli
Originariamente era posta nella zona delle terme che i salentini chiamano “Le fontanelle”. Si pensava fosse la fontana più antica d’Italia, ma sono stati molti i dibattiti e le ricerche che alla fine hanno attestato che la Fontana greca di Gallipoli è di età rinascimentale.
La fontana è stata poi spostata vicino la chiesa di San Nicola, che oggi purtroppo non esiste più. Successivamente, nel 1560, venne spostata vicino al ponte che unisce borgo nuovo alla città vecchia.
La facciata originale è alta 5 metri ed ha un ricco decoro dove sono scolpite le scene che rappresentano delle figure mitologiche greche. Sull’altra facciata, realizzata nel ‘700 come forma di sostegno all’altra facciata, vi sono impresse il simbolo della città di Gallipoli ed un’epigrafe in latino del sovrano Carlo III di Borbone.