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Le Strade dei Vini delle colline della Maremma

in Maremma - Le Strade dei Vini

Le “Strade del Vino” sono percorsi entro territori ad alta vocazione vitivinicola caratterizzati, oltreché da vigneti e cantine di aziende agricole, da attrattive naturalistiche, culturali e storiche particolarmente significative ai fini di un’offerta enoturistica integrata e costituiscono uno strumento di promozione dello sviluppo rurale e del suo territorio e intendono favorire e promuovere l’Eno-Turismo, quale movimento inteso a valorizzare la produzione vitivinicola nell’ambito di un contesto culturale, ambientale, storico e sociale.

La Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma, situata a nord-est della provincia di Grosseto, rappresenta l’essenza ed il cuore della Maremma stessa. Comprende tredici comuni della provincia, è una delle Strade più grandi d’Italia, ma anche quella che offre maggiori proposte ed opportunità, dal mare alla collina fino alle pendici del Monte Amiata. E’ un territorio ricco di storia, tradizioni e tipicità, uno squarcio di vera e autentica genuinità.Il fiore all’occhiello sono i suoi sei vini DOC, dal celeberrimo Morellino di Scansano al Bianco di Pitigliano, dal Parrina al Sovana, dall’Ansonica Costa dell’Argentario al Capalbio. Ma non da meno è il suo olio extravergine d’oliva che accostato alla gastronomia genuina ed autentica forma un connubio perfetto.

Nata su un territorio che è legittimo definire il “fiore della Maremma“, comprende 13 Comuni e 4 D.O.C. dei vini della zona. Questo è un posto che racconta attraverso la sua cultura, la storia dell’uomo degli etruschi e forse anche prima, fino ai nostri tempi, ove il moderno ha preso spunto dalle tradizioni antiche e dagli usi più genuini. Dove la natura esprime il meglio di se con i suoi colori, il suo clima, i suoi profumi e le colline quasi si specchiano nel mare. Dove i boschi sanno di selvatico mentre la campagna si allea con l’uomo. Ecco la campagna, l’agricoltura, un caposaldo dell’economia della zona. Dire agricoltura in questi posti e ricordarsi delle cose buone come formaggi, olio ma soprattutto vino 

  

Le foto e una parte dei testi sono del mio sito: www.villaedera.it


Il “Giardino dei Tarocchi” - Questo sconosciuto in Italia!!

 Il “Giardino dei Tarocchi

In questi anni ho preso atto di quanto questa meraviglia  di realtà e fantasia - arte e cultura sia pochissimo conosciuta dagli Italiani quanto invece è conosciuto in tutto il mondo. Più volte mi sono recato, con amici o ospiti della mia struttura, Villa Edera, a visitare il Giardini dei Tarocchi a Pescia Fiorentina, in località Gravicchio e di trovare, nel grande parcheggio, pochissime o assenti le macchine di italiani mentre sono sempre presenti le macchine di tedeschi, francesi ecc. o pulman con turisti, sempre stranieri.Ma anche parlando con ospiti, amici od altre persone, mi sono reso conto che pochissimi sanno della Sua esistenza o, ne hanno sentito parlare ma non sono andati a visitarlo  Una “PERLA” fra i tanti itinerari della “Mia Maremma” a pochi passi dal Mare e della spiagge della “Costa d’Argento” o del famoso borgo di Capalbio

Manciano - Sgrillozzo - Pescia Fiorentina (Giardino dei Tarocchi) loc. Gravicchio - 32 km circa 30 minuti di macchina
Un itinerario da non dimenticare, per la gioia dei bambini e per l’interesse degli adulti


“Giardino dei Tarocchi” non è il mio giardino, ma di tutti coloro che mi hanno aiutata a completarlo. Io sono l’architetto di questo giardino. ho imposto la mia visione perchè non ho potuto fare altrimenti.. Questo giardino è stato fatto con difficoltà, con amore, con folle entusiasmo, con ossessione e, più di ogni altra cosa, con la fede. Niente e nessuno avrebbe potuto fermarmi. Come in tutte le fiabe, lungo il cammino alla ricerca del Tesoro mi sono imbattuta in draghi, maghi, streghe e nell’angelo della Temperanza.
    Niki de Saint Phalle


Nel Giardino dei Tarocchi sono rappresentate le 22 carte dei Tarocchi (Arcani maggiori) in ciclopiche sculture, alte circa 12/15 metri, ricoperte di mosaici in specchio, vetro pregiato e ceramiche. Il giardino è diventato una fondazione privata, i suoi introiti servono soprattutto alla notevole manutenzione di cui il giardino giornalmente ha bisogno.

Oggi Niki de Saint Phalle non è più tra noi ma il suo ricordo vive nel giardino e nelle sua altre numerose opere sparse nel mondo

Le foto ed una parte del testo sono del mio sito: www.villaedera.it