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Festa spettacolo di Carnevale @ Molino Stucky Hilton

L’Istituto della Commedia dell’Arte Internazionale e il maestro Gianni De Luigi propongono “Cineserie a Venezia durante il Carnevale”. Lo spettacolo verte tra intrecci teatrali, fiabe e canovacci della commedia. Una festa all’Opera, ispirata alla Turandot di Puccini, che insieme al Carnevale si impone come un gigantesco cerimoniale.

Verso la fine del Seicento prese sempre più piede in Europa e a Venezia uno spiccato interesse per l’esotico che portò ad una dilagante moda per le cineserie. Lo spettacolo è interpretato da dieci attori dell’ICAI specializzati in cultura e danze orientali. La loro spettacolarizzazione verrà affiancata da tre ballerine, e un coreografo orientale due famosi acrobati kenioti e giocolieri travestiti da draghi che rallegreranno scenograficamente questo intreccio tra Canto, Danza, Musica e Recitazione (in diverse lingue).

 

L’idea: performance e gioia del cibo

Un evento per tutti coloro che cercano un modo speciale di vivere lo charme del Carnevale. Il pubblico, con gli attori dell’ICAI (Istituto della Commedia dell’Arte Internazionale) diventa il Protagonista di una cena spettacolo dove teatro, musica, commedia e gioia del cibo si fondono in un’esperienza unica.

 

Location: Grand Hotel Molino Stucky Hilton

Il Molino Stucky Hilton di Venezia gode di un’ubicazione privilegiata nell’isola della Giudecca con uno skyline tra i più affascinanti del mondo. La struttura originaria risalente al 1800 e concepita come mulino, è stata da poco ripristinata attraverso un accurato restauro, trasformandosi in un hotel d’eccellenza per glamour ed architettura, caratterizzato ancora dall’immensa facciata in mattoni rossi, e dalle finestre e torrette appuntite.

 

Dove e quando

Venerdì 20 e Sabato 21 Febbraio 2009

Molino Stucky Hilton – Venezia

19.30 arrivo ospiti e aperitivo

20.30 cena e visione dello spettacolo della Commedia dell’Arte Internazionale

Omaggio di una maschera agli ospiti.

Tariffe agevolate su pernottamenti al Molino Stucky Hilton e su trasferimenti di coloro che parteciperanno alla serata.

Prezzo: € 250,00

 

 

Informazioni e prenotazioni:

www.carnevale-venezia.com 

tel. (+39) 041 5242828

fax (+39) 041 5221986

e-mail:incoming@venicesystem.com


Epifania 2009 – In Abruzzo una Befana speciale da festeggiare a L’Aquila con soggiorno in antico monastero

Il Monastero Santo Spirito – Ocre (L’Aquila) – ci regala un’altra incredibile offerta speciale per una vacanza in montagna in Abruzzo.

Per concludere degnamente le feste iniziate con il Natale 2008, passate per Santo Stefano e Capodanno, non rimaneva che organizzarsi per l’Epifania 2009, la nostra Cara Befana che oltre a portare carbone “tutte le feste si porta via”.

L’offerta è legata ad un evento molto caratteristico della città dell’Aquila,

la Fiera dell’Epifania

che si svolgerà in pieno centro storico della città della città Sabato 5 Gennaio

Il Mercatino, affollato di espositori e frequentato da moltissime persone, si svolgerà nelle piazze e sotto i portici con l’esposizione di oggetti interessanti e curiosi con molto da vedere e . . . comprare a ottimi prezzi!

In più, per questa Befana 2009, si esibirà il gruppo dei fiati dell’orchestra della città gemella di Rottweil (Germania) e sarà presente anche il direttore della scuola di musica della città tedesca, maestro Kholer.

Il Monastero di Santo Spirito d’Ocre vi offre tre pernottamenti in mezza pensione per completare la suggestione di una vacanza unica ed esclusiva. Nell’offerta è compreso anche il transfert da e per la Fiera dell’Epifania dell’Aquila.

Quale luogo migliore per trascorrere il periodo festivo in modo diverso dal solito ed indimenticabile, lontani dai ritmi frenetici della vita quotidiana, ritrovando e riscoprendo culture e ritmi che hanno il sapore “di antico”.

Immersi nel fascino di storia e cultura tangibili con mano, in un contesto naturale tra le massime espressioni abruzzesi, avrete la possibilità di soggiornare tra mura antiche ed atmosfere di altri tempi

Un’esperienza ed una vacanza diversa da vivere in Abruzzo, in grado di ritemprare sia il fisico che la mente e prepararci per tornare . . . a lavoro.

Tutti i dettagli e le informazioni in esclusiva su Turiscom Italia - sezione offerte e last minute

http://www.turiscom.com/turiscom/turiscom_it.asp

(servizi gratuiti senza richiesta di registrazione)

 

L’offerta del Monastero in breve:

3 Notti in mezza pensione in occasione della Fiera dell’Epifania a L’aquila,

compreso transfert da e per la fiera stessa.

Il tutto a 200,00 Euro a persona


UN angolo del Salento

Ugento, è un paese del Salento distante dal mare poco meno di cinque minuti, è antica città messapica divenuta poi municipio romano. Si possono vedere residui dell’antica muraglia e porzioni di necropoli, E’ sede di un museo Civico che conserva le memorie del posto con corredi di tombe, epigrafi messapici. Da vedere al di fuori della città: la cripta del Corceifsso, con affreschi del XIII e XV secolo, il Castello, dei D’Amore, signori del luogo, la Cattedrale del 1700 ma sorta su edificazioni precedenti. Da Ugento si raggiungono con facilità, nel giro di pochi chilometri Casarano, Taurisano, Ruffano.

Sono centri agricoli gli ulitimi due mentre Casarano, rappresenta una cittadina abbastanza svilppata sotto l’aspetto industriale, aziende  operanti per lo piu’ nel settore calzaturiero. Molte sono le presene monumentali in queste località. A Taurisano ricordiamo la trecentesa Chiesa di Santa Maria della Strada e il settecentesco Castello dei Lopez y Royo, a Ruffano la Parrocchiale, le due  porte urbiche con la stradina stretta che le unisce e lungo la quale affacciano interessanti costruzioni civili, il palazzo Brancaccio dei primi anni del Seicento. A Casarano la Chiesa paleocristiana di Santa Maria della Croce, a tre navate con numerosi affreschi tra i quali la Storia della vitadi S. Caterina, e i notevoli mosaici conservati sulla cupola e sulla volta a botte della parte piu’ antica, la guglia del 1850 con la statua  di San Giovanni Elemosiniere, nella piazza centrale, e la Parrocchiale, dedicata all’Annunziata dotata di tele di notevole pregio. Questo angolo del Salento, rappresenta oggi una meta di vacanza non solo per le sue ricchezze monumentali, ma  anche grazie alla loro posizione geografica, tra terra e mare, ricordando con questo, le caratteristiche marine molto vicine a loro, a prtire da Torre San Giovanni, che raprpesenta la Marina di Ugento, o Marina di Mancaversa, la marina di Taviano, anch’essa rappresenta una meta di tanti che periodicamente trascorrono le vacanze a Marina di  Mancaversa, scegliendo tra i tanti affitta camere a Gallipoli e limitrofi a queste stupende località.


Ritorno al passato con il Natale medievale

Un’altro imperdibile appuntamento organizzato ad Otranto per Sabato 27 e Domenica 28. Le stradine del centro storico di Otranto, ed il Castello di Otranto ritorneranno a vivere un natale Medievale. Il tutto nel ricordare quattrocento anni di storia dall XI al XV secolo, dove saranno ripercorsi le varie fasi del passato, una vera  e propria passeggiata nel mediovevo salentino. Quattrocento anni di storia ripercorsi attraverso personaggi di diversa classe sociale, dal nobile al povero, dal parroco ai soldati, tutti insieme a rievocare il passato in una carateristica ed originalissima manifestazione. Il fossato del Castelo di Otranto, sarà il centro della manifestazione, il quale ospiterà il mercato medievale, dove artigiani metteranno in vendita le varie attrezzature  antiche, dalle armi, a strumenti da lavoro. Troveremo gli accampamenti dei normanni, dei Bizantini, Greci, Svevi, popolazioni che in passato, nel bene e nel male hanno cercato, e magari ottenuto il potere nel Salento.

All’interno del fossato,vedremo dei spettacoli musicali, tra repertorio medievale e profano.

Cavalieri si esibiranno in duelli, creando un vero campo di combattimento, con una  rievocazione di una vera e propria battaglia. IL percorso si concluderà con la rappresentazione della Natività ed immancabili degustazioni di piatti tipici offerti dalla popolazione salentina e ristoratori della città.

Personaggi  medievali animeranno il centro storico di Otrando, presiediato da vere e proprie guardie con tanto di corazza ed armi.  Questo è uno dei motivi principali per trascorrere delle vacanze in Puglia, per partecipare ai tanti eventi caratteristici, per conoscere tradizioni passate, culture sconosciute, prodotti di altre terre.

Chi ancora non ha pensato di trascorrere una vacanza nel salento, potrà sicuramente fare un salto per partecipare a questo, è a tanti altri, proposti in tante località salentine, il tutto contornato da tanta buona accoglienza offerta dai tanti bed and breakfast a Lecce, o  alberghi nel salento distribuiti in centinaia località marine e dell’entroterra altrettanto caratteristico e suggestivo.


La prima alba del 2009 tra arte, cultura e spettacolo

Capodanno tra i più emozionanti, incantevoli ma anche divertenti e strabilianti quello che si vive ogni anno a Otranto.

Approfitta di questa occasione per trascorrere delle indimenticabili vacanze a Otranto Non te ne pentirai!

E’ dal 2000 che il Capodanno a Otranto è ormai conosciuto e gettonato grazie alla manifestazione Alba dei Popoli – Otranto Festival”, in cui si fondono le culture artistiche dei popoli del Mediterraneo.

Otranto, posizionata nel punto più ad est della penisola italiana ci offre così la vanità della prima alba dell’anno in Italia.

L’Alba dei Popoli, rassegna di arte, cultura, musica e spettacoli celebra il legame della Puglia con le culture delle civiltà mediterranee e quasi suggella una promessa di tolleranza, rispetto, apertura verso la diversità.

Negli anni precedenti la manifestazione ha visto l’adesione di numerosi intellettuali e artisti di livello internazionale, tra i cui Franco Battiato, Vinicio Capossela, Edoardo Bennato, Roy Paci, Mario Biondi, Ferzan Ozpetek, Emir Kustuirica,…

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Al rintocco delle lancette che annunciano l’arrivo della mezzanotte, il popolo si abbandona a danze, canti, sorrisi ed abbracci incorniciati da uno spettacolare gioco di luci pirotecniche.

Un momento di gioia e condivisione, di allegria e riflessione che diventa buon auspicio per l’inizio di un nuovo anno!

Ma Otranto non è solo meta ambita per trascorrere un Capodanno da sogno, la città idruntina è considerata uno dei più importanti centri turistici, di rilevanza nazionale perché intrisa di storia e tradizione. Il fascino del suo centro storico, con i suoi scorci ed il suo panorama, affacciato sulla baia, e la bellezza delle sue spiagge, ne hanno fatto un gran polo di attrazione per chi decide di soggiornare nella città più ad est d’Italia.


Focare, tradizioni di fine anno

Ieri si è dato il via a Novoli, un piccolo comune del salento, alla costruzione della grande “Focara”, falò composto da miglia di fasci di tralci di vite, simbolo della devozione dei cittadini per il loro santo protettore , S. Antonio Abate. Senza  sosta il lavoro per la costruzione in vista dei prossimi festeggiamenti   che avranno il loro culmine nell’accensione della grande pira la notte del 16 gennaio e con essa una serie di eventi collaterali che uniscono aspetti tradizionali, innovativi religiosi, in programma dal 15 al 18 gennaio 2009. Intanto a Lecce, cresce l’attesa per l’inizio delle attività legate alla costruzione. Saranno in migliaia come ogni anno ad assistere alla caratteristica manifestazione, molti provenienti da fuori, che per l’evento occuperanno decine di strutture  affitta camere a Lecce, bb a lecce,vista la vicinanza di Novoli al capoluogo, come in molti hanno pensato bene a prenotare in tanti beb nel salento, tra Novoli e limitrofi, per cogliere questi suggestivi e tradizionali eventi colelgati al natale, è fetività in genere.


Splendito Barocco

E’ inconfondibile per il suo colore giallo paglierino, per la sua consistenza e, soprattutto, per la sua duttilità. Architetti, Maestri, hanno potuto concretizzare le piu’ diverse fantasie fin nei particolari di merletti intagliati, grazie alle cave di questa particolarissima pietra, ancora attive in diverse aree della provincia di Lecce. Le zone di estrazione si concentrano soprattutto nell’area di Maglie, e verso Gallipoli, anche se l’intero salento è ricco, alcune delle quali singolari, come quelle a “grotta” verso Cutrofiano ed Aradeo, anche se ora in disuso, dove per poter salvare i campi, si è scavato nel sottosuolo creando degli straordinari ambienti che reggono le “volte” con pilastri creati con la stessa roccia. La pietra leccese si presenta in diverse forme o tipologie, da quella “dolce” a “dura”, da Bianca”  a “nera”. Un’altra variante della pietra è il carparo, una pietra un po piu’ dura e consistente, di un colore paglierino intenso. Come riconoscere questa meravigliosa pietra? Basta visitare il salento, monumenti, chiese, palazzi, troverete decorazioni ovunque, sia nella città di Lecce, sia in tutte le località del salento. Oggi, grazie a questo pregio, molti proprietari di affitta camere a Lecce, o molti alberghi nel salento, per creare ambienti nuovi, arricchiscono gli ambienti interni, delle loro strutture di questa pietra creando atmosfere particolarmente affascinanti. Ma non solo in edilizia troviamo la pietra leccese, ma anche per costruire oggettini, e soprammobili che troveremo in vendita nei tanti mercatini, e fiere del salento.


Tradizioni del Natale

Come tutti gli anni, chi vorrà partecipare a manifestazioni natalizie, potrà organizzare nel salento vacanze  culturali e non solo. Ci si potrà addentrare in alcune località del Salento per trascorrre il natale tra storia, e vecchie tradizoni. Chi non conosce Maglie, una delle piu’ popolate città del Salento, dove il natale viene ricordato con un singolare è caratteristico presepe vivente. Osteria, la bottega del fabro, le tessitrici operose e la stalla del bambinello, un insieme di ambienti storici con mestieri e luoghi di un tempo.  Organizzato per mesi da tantissimi volontari che sacrificano le proprie feste, ed è grazie a loro che tutti noi potremo visitare e conoscere luoghi nuovi ed interessanti. Maglie città turistica d’ecccellenza in tutti i mesi dell’anno, offre un’acoglienza turistica varia, tra numerosi albeghi nel salento, che ne fanno da padrone, a numerosi agriturismi ed Hotel, che offrono vacanze nel salento, tra entroterra e mare, tra campagne e città, un mix  per vacanze in Puglia uniche. Inoltre in città sono innumerevoli chiese e monumenti da visitare per citarne alcuni: Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, Chiesa Madonna di Costantinopoli, Chiesa Santa Maria della scala, Chiesa Santa Maria della Grazia, Monumento a Francesca Capece, Palazzo Baronale  Capece, Palazzo Garzia, ed altri caratteristici ed interessanti. Consigliamo di organizzare un tour nel salento, visitando questa caratteristica città illuminata dai tanti colori natalizi.


L’Hotel Krone a pochi passi dal parco divertimenti di Mirabilandia

L’Hotel Krone una location incantevole che emerge tra gli alberghi a Lido di Classe per la vicinanza strategica dai parchi divertimento della Romagna e da Mirabilandia, per una vacanza all’insegna non solo del mare ma anche delle attrazioni e del divertimento.
Camere spaziose con vista sui pini secolari che caratterizzano il lungo litorale dei lidi ravennati o sul mare, dai numerosi servizi e tecnologie a disposizione degli ospiti che renderanno piacevole la vacanza, come l’ampia piscina per giornate di sole a pochi metri dalla camera, animazione per grandi e piccini, sala giochi per bambini o la sala ristorante completamente climatizzata.

Inoltre la struttura è anche l’ideale per scoprire le innumerevoli attrazioni che rendono la Romagna la meta d’eccellenza per le vacanze, come Mirabilandia che dista solo 5 chilometri, oppure poco lontano imperdibili sono i parchi di Rimini come Fiabilandia, l’Italia in Miniatura, mentre a Riccione l’Acquafan è un tripudio di tuffi e spruzzi d’acqua negli oltre 30 chilometri di tunnel che scivolano in spettacolari piscine.
Tra le offerte di hotel a Mirabilandia l’Hotel Krone è la location ideale per la privilegiata posizione e tra i numerosi servizi offre ai suoi ospiti pacchetti all inclusive, biciclette gratuite, animazione con tornei, giochi, balli e performance per allegre serate sia per grandi che per piccini.


Cosa succede a Natale

Sarà l’euforia che si sente anche nell’aria ( a prescindere se faccia caldo o freddo, perché anche alle Hawaii festeggiano il natale!) ma all’approssimarsi delle festività natalizie è come se perdessimo un po’ tutti il lume della ragione.

Iniziamo con le decorazioni natalizie: quest’anno cosa faccio, albero o presepe o tutti e due? Rami di vischio per tutta la casa o fili di luci colorate solo alle finestre? E se fosse poco o troppo? Meglio la sobrietà o la ridondanza?

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I dubbi amletici continuano, dopo aver acconciato casa, con l’atroce problema dei regali di Natale. Il cervello, nei 20 giorni che precedono la natività, fonde nel tentativo di trovare l’idea giusta, originale e soprattutto non riciclata, per evitare figure tremebonde che, se fatte in famiglia, poco male, ma se fatte nei confronti di amici o colleghi, attirano le antipatie del malcapitato di turno.

Tanto si sa, alla fine sarà sempre una sciarpa o un paio di guanti di lana la soluzione finale. E giù con le montagne di sciarpe, cappellini e guanti accumulati negli anni, frutti di regali “sentiti”.

Ma le feste non finiscono qui, è proprio il caso di dire. Niente regali, ma almeno un bigliettino con una frasi di auguri per natale?!

Tralasciamo la Befana che, salvo i più piccoli potrebbe dare adito a sgraditi inconvenienti.

Che stress!

Un periodo in genere feriale da passare in tranquillità tra gli affetti familiari o tra gli amici, diventa una causa da psicanalisi.

Ma un bel viaggio ed un Saluti da…no?