La zona dei laghi prealpini italiani è situata tra l’estremo nord di Lombardia e Piemonte; il Lago di Garda fa da cerniera tra Lombardia, Veneto e Canton Ticino, mentre il Lago Maggiore si divide tra Lombardia, Piemonte e Svizzera.

Quest’area è stata celebrata da numerosi scrittori e poeti nella storia e tuttora è meta romantica di migliaia di turisti ogni anno. Il Lago Maggiore ha fatto da scenario al famoso romanzo di Ernest Hemingway, “Addio alle armi”: il protagonista e la sua amata attraversano il confine con la Svizzera a bordo di una barca a remi.

Il Lago presenta scenari di straordinaria bellezza tutto l’anno, ma per una visita programmata si consigliano indubbiamente le stagioni più calde. Nelle giornate limpide si consiglia di salire in auto sulle colline antistanti il lago, soprattutto la mattina presto – l’alba sul lago è il momento più romantico; la stanchezza verrà ripagata dai paesaggi superbi e dagli scatti ricordo che gli appassionati di fotografia potranno realizzare.

Per chi arriva da lontano, l’ideale è noleggiare un’auto a Malpensa, l’aeroporto più frequentato di Milano, ma anche il più vicino: Arona, uno dei principali centri del Lago, si trova a soli 26 km dall’aeroporto. Arona è stato ed è tuttora un centro fiorente per via della sua vicinanza strategica con l’Autostrada dei Trafori, veloce collegamento con il Passo del Sempione. Arona presenta un patrimonio culturale ed artistico notevole, arricchito dalla presenza delle numerose chiese e cappelle e dalla celebre statua raffigurante Carlo Borromeo, situata nella frazione di San Carlo. Il colosso è alto circa 35 metri e celebra uno dei membri della famiglia che più ha influenzato la storia del Lago Maggiore: i Borromeo.

I Borromeo, famiglia aristocratica di antiche origini, sono proprietari di numerosi palazzi e ville, due delle quali sono tra le attrazioni maggiori del Lago: i palazzi dell’Isola Madre e Isola Bella, nel ramo sud del Lago Maggiore. Le Isole sono raggiungibili in battello dalla vicina Stresa, e vantano due splendidi giardini; terrazzato e simbolo del barocco italiano l’uno (Isola Bella), tipico giardini all’inglese l’altro (Madre), in cui vivono liberamente pavoni, fagiani dorati e pappagalli orientali.

Il Lago Maggiore è assai famoso per i suoi parchi naturali e ville sontuose, tra le quali ricordiamo indubbiamente Villa Taranto a Verbania, i cui giardini botanici ospitano un’immensa varietà di specie vegetali, anche molto rare.

È un piacere muoversi lungo le sponde del lago e visitare le stradine tortuose dei borghi, costruiti su terreno ineguale e quindi fatte di numerose salite e discese. Guidate lungo la SS33, che poi diventa la strada statale 34 dopo lo spartiacque rappresentato dal fiume Toce, per godervi la magia del lungolago, specialmente di sera.