Non è una novità che da qualche tempo il periodo medievale attira numerosi cultori che poi non si accontentano di qualche lettura e quindi si muovono per raggiungere diverse località sia in Italia che in Francia che in altre zone d’Europa. C’è magari chi lo fa perché coinvolto da qualche film c’è chi si muove perché ha interessi più specifici.

Ovviamente l’Italia e la Francia sono i paesi (anche se non gli unici) che, per la loro storia, offrono parecchie possibilità a chi ha questi interessi sul medioevo. Castelli, antichi borghi, chiese gotiche e romaniche, altri monumenti sono numerosi e spesso molto interessanti anche dal punto di vista artistico.

Pertendo dalla Sicilia e da Palermo sono, ad esempio, numerosi i monumenti del periodo artistico detto  “arabo-normanno” ma poi è ovviamente utile fare qualche collegamento con i luoghi dai quali i normanni provenivano (esempio Bayeux) o con altre località del sud Italia dove il medioevo (fra normanni e Federico II)  ha lasciato parecchio.

E prima dei normanni in diverse parti d’Italia ci furono le primi espressioni dell’arte cristiana, poi gli influssi dei longobardi, il ruolo del monachesimo, le presenze di templari ed altri ordini.

Il mosaico del medioevo alla fine è complesso: diversi i secoli, spesso differenti le situazioni storiche ed economiche, i personaggi coinvolti. E’ anche facile perdere il filo di tante vicende ormai lontane nel tempo e talora poco comprensibili. E fra queste vi sono anche tutte le questioni legate alle eresie come, ad esempio, quelle dei catari.
Comunque oggi è facile muoversi e magari pensare seriamente a qualcuno degli itinerari medievali che più attirano. Magari non si tratta di luoghi molto lontani. Alla fine basta avere la motivazione giusta per la storia e l’arte di quel periodo.