A chi intendesse per le prossime vacanze d’estate trovare alloggio in uno degli hotel sul Gargano consigliamo un tuffo non solo nel mare blu delle città perle bianche lungo le coste garganiche, ma anche, soprattutto, nella storia più autentica di questo meraviglioso paradiso terrestre.

Si deve sapere, infatti, che a causa della sua particolare geografia, lo Sperone d’Italia, da sempre è stato tagliato fuori dalle vie di comunicazione e fin dalla fine del XIX secolo la popolazione locale ha lamentato nei confronti dello Stato la mancanza di ferrovie all’altezza della situazione.

Le due guerre mondiali agirono indubbiamente da forte e purtroppo valido deterrente, rimandando ancora l’effettiva messa in opera e l’efficienza dei trasporti sul promontorio. La prima corsa ufficiale si tenne comunque nel 1931 (da Rodi Garganico a San Severo) alla presenza del ministro delle Comunicazioni Costanzo Ciano.

Oggi si possono sfruttare queste caratteristiche infrastrutture per una giornata di escursione lungo tutto il territorio del Gargano, costeggiando i punti di maggiore interesse e godendo di paesaggi superlativi. Per esempio, se aveste prenotato un hotel a Vieste, potreste pensare di recarvi in auto a nord, vicino a Peschici, al capolinea di Calenelle (6 chilometri da Peschici). Da qui si procede verso San Menaio e si arriva alla meravigliosa Rodi Garganico, con vista sulla Isole Tremiti. Sarà la volta, nell’ordine, di Ischitella, Carpino, Cagnano Varano (costeggiando e vedendo il grande lago di Varano), Sannicandro Garganico, Apricena Superiore, San Marco in Lamis fino all’altro capolinea di San Severo.