Evidentemente un motivo c’è, se gli hotel a Rimini sono nell’immaginario comune la tradizionale idea per trascorrere le vacanze al mare. Più che “un” motivo sarebbe forse meglio parlare di varie ragioni che spingono da tantissimo tempo – da quando si vedevano le strade popolarsi di vespini con due appassionati giovani innamorati che magari da Milano, piano piano si avvicinavano alla costa adriatica o ancora le macchine stipate di ogni bene, con sopra al tettuccio le valigie legate con lo spago – le persone verso la loro meta di Rimini.

Oltre al mare, alla tradizionale ospitalità e cordialità tipiche della Romagna, oltre al clima piacevole ed alla piadina buonissima, uno dei motivi è soprattutto la capacità imprenditoriale della zona. I riminesi sanno fare sistema, sanno cosa offrire, sanno creare dei contenuti dei quali infarcire le vacanze dei turisti.

Per esempio, un’iniziativa sintomatica di questa abilità tutta romagnola, è la consueta “Cento giorni di Festa”, organizzata dai Comitati turistici, che dal 1 giugno al 30 settembre caratterizza tutte le località della costa adriatica da Torre Pedrera a Miramare popolandone le viuzze e le piazze di suoni, colori, spettacoli sorprendenti.

In tutto, si tratta di oltre cinquecento manifestazioni tra eventi, concerti, feste, sagre, spettacoli, folkloristiche in forma gratuita, con il solo scopo di rendere la vacanza sulla spiagge di Rimini ancora più piacevole e partecipata.