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Vacanze estive a Ostuni in Puglia

Ostuni è un comune pugliese in provincia di Brindisi, si tratta di una delle località turistiche più rinomate dell’intera regione, può vantare diversi riconoscimenti legati alla pulizia delle acque (si affaccia sul Mar Adriatico) e alla qualità dei servizi.

Questo paese viene spesso chiamato “Città Bianca” (o “Città Presepe”) per via del centro storico, dove le abitazioni sono interamente dipinte con calce bianca. Ostuni, oltre alle bellezze naturali, rappresenta un fitto intersecarsi di storia, architettura, cultura (laica e religiosa). Il patrimonio architettonico, in particolare, è incredibilmente ricco, sia per quanto concerne le costruzioni civili, sia riguardo all’universo degli edifici religiosi.

Affascinanti e importanti ricorrenze si tengono durante l’estate, appuntamenti annuali che rappresentano l’identità locale dove la religione va spesso a penetrare nel tessuto sociale. Andando in ordine cronologico, ogni Ferragosto si tiene la “Sagra dei Vecchi Tempi” dove artigiani locali ripropongono mestieri dimenticati, il tutto nella cornice enogastronomica delle specialità tipiche di Ostuni. Dal 24 al 27 di agosto, invece, ci sono i festeggiamenti in onore del patrono della città, Sant’Oronzo. Durante i quattro giorni delle celebrazioni, precisamente il 26 di agosto, molto affascinante è la “Cavalcata di Sant’Oronzo”: si tratta di una processione con cavalli e cavalieri bardati con divise rosse adornate da ricami e lustrini. Due fiere e un coloratissimo spettacolo pirotecnico concludono il quadro di questa storica ricorrenza.

Per quanto riguarda il soggiorno la preferenza dei turisti sembra essersi dirottata verso i bed and breakfast del Salento che offrono solizioni interessanti a prezzi davvero molto low cost!


Se cerchi un Hotel a Viserba 3 Stelle scegli Hotel Zeus sul mare

Le vacanze in Romagna sono una faccenda “seria”. Scegliere la località che coniughi la bellezza dell’invitante Adriatico a una relativa tranquillità, fondamentale per chi desidera trascorrere un periodo di pace, non è così semplice. Viserba, frazione di Rimini, in tal senso si presenta meno assediata dai turisti, ed è splendidamente affacciata sul mare. In più, non dista troppo né dai luoghi circostanti di maggiore interesse, dalla vitale Riccione alla storica repubblica di San Marino, né dai parchi a tema, che tanto piacciono ai nostri figli.

Dunque, assodato che è su un hotel di Viserba che conviene concentrare la propria attenzione, magari un hotel per bambini dell’area di Rimini, lo Zeus appare come una soluzione ideale. Intanto, è un hotel di Viserba a 3 stelle, il che comporta una serie non indifferente di servizi e comodità: camere con climatizzazione, tv LCD, cassaforte, asciugacapelli, connessione wi-fi e balcone; oltre alla possibilità di affittare pure dei graziosi appartamenti in residence. Il ristorante propone, nella loro varietà, ricette sfiziose e portate abbondanti. Il bar è sempre aperto e ci sono perfino un giardino per fare due passi e una terrazza al coperto.

Ma come si accennava, lo Zeus si distingue come hotel per bambini, tra Rimini e il circondario. Questo significa che le iniziative dedicate ai più piccoli sono numerose e spassose, dall’animazione sulla spiaggia alle zone per i loro giochi, sulla sabbia e in albergo. Questo hotel di Viserba a 3 stelle, inoltre, offre tutto il “nécessaire” per i neonati. E ci sono pure sconti per i vicini parchi di divertimento.

Gli adulti, dal canto loro, saranno contenti di sapere che l’hotel di Viserba Zeus mette a disposizione perfino le biciclette a chi ha voglia di pedalare un po’. Ma anche andando a piedi ci si accorge di quanto sia incantevole il posto.


Villa Orso Grigio, più di un hotel 4 stelle in Trentino

Hotel Orsogrigio a Ronzone, TrentinoÈ talmente maestoso ed emozionante il paesaggio delle Dolomiti, che come minimo bisognerebbe, per pendant, cercare un hotel 4 stelle in Trentino. Provate ad immaginare tutti i servizi garantiti da questa categoria, uniti alle caratteristiche del territorio e alle suggestioni delle molte escursioni che si possono fare tra sentieri e malghe.

Sicuramente ci si diverte, però è innegabile che la sera, quando si rientra, le gambe dolgono un po’ e si ha una fame che si mangerebbe anche un lupo. Meglio trattarsi bene: una volta tanto lasciamo gli stenti e le privazioni al resto dell’anno, a quando rientreremo mesti e afflitti alle nostre esistenze da ufficio, nel grigio di certi gabbiotti del settimo piano, tra timbri e tritacarte.

Per questo, se il portafoglio lo consente, il top è cercare degli alberghi benessere in Trentino, in grado di offrire non solo l’ottimale supporto logistico per vivere la montagna, ma anche un ambiente riconciliante al rientro dalle divertenti faticate della vacanza.

Suite con idromassaggio alla Villa OrsogrigioA questo proposito, l’ORSOGRIGIO di Ronzone si rivela addirittura qualcosa di più e parlando di lui possiamo coniare la formula charme hotel Trentino visti i trattamenti che riserva agli ospiti, ma soprattutto l’atmosfera che si respira, la fascinazione alla quale nostro malgrado siamo inevitabilmente sottoposti.

Presenta infatti delle chicche da non credere, che ci si domanda perfino come siano potute venire in mente a chi le ha ideate: ci sono solo 10 camere, dalla deluxe alla top suite, e per ciascuna (che ha un nome tutto suo) c’è un giardino segreto. Proprio così: un posto solo di quegli ospiti, per tutta la durata del soggiorno. Per non parlare dei finimenti generali della struttura, che pare un vero e proprio castello medievale.

Il meglio però lo si trova a tavola, basti dire che lo chef è il famoso Cristian Bertol della Prova del cuoco e che suo fratello, Renzo Bertol enologo di fama internazionale, ha radunato 35000 bottiglie di vino sceltissime in un Tempio del Vino che ogni giorno rifornisce il wine bar dove ci sono aperitivi da sogno.

Gli amanti del tabacco, generalmente esulati come lebbrosi da ogni luogo pubblico, qui saranno invece felici di trovare per la prima volta una stanza pensata proprio per loro: la cigar room abbina liquori e sigari selezionatissimi, in una stanza dal gusto classico e raffinato.

Insomma: se signori non si è nati, all’ORSOGRIGIO si diventa.

 


Cosa fare e vedere a Cortona

Cortona è una città ha origine etrusche e si trova a sud-est della Toscana. Porpio per la sua bellezza e per il suo grandissimo fascino questa piccola cittadina e i suoi splendidi dintorni sono molto amati dai viaggiatori come testimonia anche la presenza di alcuni dei migliori agriturismi della Toscana.

Una visita a Cortona può iniziare da Porta San Domenico che conduce lungo la Ruga Piana, per raggiungere Piazza della Repubblica dove si può ammirare il Palazzo Comunale  del 1241 e il Palazzo del Capitano risalente al XII secolo. Il municipio si trova vicino a Piazza Signorelli, dove sorge il Palazzo Pretorio del XIII secolo, la cui facciata è stata ristrutturata nel 1608 da Filippo Berrettini.

Per gli appassionati di visite culturali consigliamo una visita al Museo Etrusco tra le opere più importanti del museo vi sono una fibula d’oro,  un muso di bronzo, con un becco adunco da quale emerge una lingua tagliente e un lampadario in bronzo etrusco risalente alla seconda metà del IV secolo a. C. con una testa di Gorgone al centro e decorati con altri animali. Raggiungendo  Piazza del Duomo si può ammirare la Cattedrale di Cortona, in stile rinascimentale fiorentino e attribuito a Giuliano da Sangallo (1445-1516). Di fronte alla cattedrale si trova la Chiesa di Gesù, che ospita il Museo Diocesano dove al suo interno sono custodite importanti opere. Percorrendo la via che conduce a Porta Colonia si possono ammirare tantissimi edifici medievali risalenti al XIV secolo.

Altra chiesa importante per la città  è il Santuario di Santa Maria delle Grazie al Calcinaio, in stile rinascimentale. Se vi resta del tempo consigliamo una visita  nei dintorni di Cortona, molto suggestive e fortemente radicate nella tradizione rurale della cittadina etrusca.

Ma oltre ad essere un’ottima meta estiva Cortona è anche una località molto amata nel periodo natalizio. In particolare qui sono molto ambite le vacanze low cost di Capodanno.


Cosa vedere a Porto Cesareo: le spiagge più belle del Salento

Porto Cesareo è un comune pugliese di circa 6.000 abitanti, situato in provincia di Lecce, precisamente nella zona orientale del golfo di Taranto.

Si tratta di una delle più importanti località turistiche dell’area salentina ed ospita importanti aree naturali quali l’Area Marina Protetta Porto Cesareo e la Riserva Naturale Orientata Regionale Palude del Conte e Duna Costiera, che si estende per 1.000 ettari.

Il litorale locale presenta differenti caratteristiche e grande varietà morfologica: si passa da baie e lagune dalla sabbia dorata a zone più irte, ricche di promontori e scogli. L’ambiente, sia marino che terrestre, presenta le peculiarità dell’area del Mediterraneo: l’intricata macchia domina l’entroterra, mentre le formazioni coralline e l’eccezionale limpidezza delle acque connotano il mare di questa splendida località.

Non solo la mano della natura, anche quella dell’uomo ha lasciato segni tangibili qui a Porto Cesareo. Storia, cultura e architettura si intrecciano negli anfratti di questa meravigliosa cittadina pugliese, caratteristiche sono le quattro torri costiere che delimitano il luogo. Si tratta di quattro torri d’avvistamento costruite nel XVI secolo con funzioni difensive per proteggere la penisola salentina da invasioni nemiche: Torre Cesarea, Torre Lapillo, Torre Chianca e Torre Castiglione, anche se di quest’ultima rimangono solo macerie essendo stata abbattuta durante il secondo conflitto mondiale. Queste torri sono disponibili per essere visitate dai turisti che, salendo in cima a queste costruzioni, possono godere di una ampia vista di tutta l’area circostante.

Per quanto riguarda il soggiorno a Porto Cesareo si ha davvero l’imbarazzo della scelta ma la mia meta preferita è senz’altro L’Eurovillage Blue Sea che oltre ad offrire camere comfortevoli permette di praticare innumerevoli attività sportive, il tutto a dei prezzi davvero alla portata di tutti.


Hotel Rancolin 3 stelle con centro benessere in Trentino

Scegliere un hotel a Moena per le vacanze in Trentino è una buona idea per un’esperienza nella natura che sia in estate che in inverno riesce a conquistare l’animo dei visitatori, e tra gli alloggi disponibili nella zona Hotel Rancolin è un’ottima scelta per mixare le convenienti offerte con servizi di buon qualità.

Tra gli hotel 3 stelle in Trentino questo è una buona scelta, è in posizione strategica a due passi dal Comprensorio sciistico Tre Valli, dove Alpe Lusia, Passo San Pellegrino e Falcade sono mete irrinunciabili sia per gli sciatori, sia per escursionisti che ne scoprono i percorsi in primavera ed estate.

Moena, poi, è una località davvero suggestiva, abbracciata dai suggestivi Catinaccio, Latemar e Sassolungo, che si distingue per le sue botteghe di artigianato e gli eventi enogastronomici, che vedono il suo centro animarsi in ogni periodo dell’anno.

Per questo prenotare un hotel 3 stelle a Moena è una scelta che accontenta tutti, grandi e piccini, infatti anche per i più piccoli sono molte le attività da fare, dallo sport ai giochi. In tal senso, Hotel Rancolin si colloca nella categoria superior, grazie ai servizi moderni e utili di cui dispone.

Parcheggio e ristorante sono irrinunciabili per chi giunge qui, e quest’hotel offre il posto per la vostra auto ed una sala pranzo dove vengono serviti i piatti della tradizione locale, inoltre il bar e la Stube sono ottimi posti dove rilassarsi oltre che accoglienti punti di ritrovo.

A proposito di relax, non esitate a provare l’esperienza del centro benessere interno all’hotel, dove trovate sauna finlandese e bagno turco, doccia tropicale e percorso kneipp, oltre ad un area relax con lettini dove sorseggiare tisane aromatizzate. Che siate di ritorno da una sciata un da una passeggiata tra i sentieri della Val di Fassa, il centro benessere è sempre un ottimo modo per concludere la giornata recuperando le energie spese durante le vacanze in montagna.

 


Gli hotel a Cervia festeggiano il Sarchiapone di Walter Chiari

Assai turbolenti e tribolati furono gli inizi di Walter Chiari, quando ancora nemmeno egli stesso sapeva che sarebbe diventato uno dei più amati ed affermati comici italiani. Campione sportivo in diverse discipline come il pugilato, il nuoto, il gioco delle bocce, il tennis, disastroso a scuola e nei primi tentativi sul lavoro (in una banca venne licenziato perché si mise in piedi su una scrivania ad imitare Hitler).

Arrivò allo spettacolo nei primi anni ’50 ed in breve, grazie forse anche alla sua bella presenza ed ai numerosi chiacchierati flirt con donne dello spettacolo, assurse alle cronache e al primo gradimento del grande pubblico.

Per questo in molti che si trovano negli hotel a Cervia tra fine luglio ed i primi di agosto avranno il piacere di ricordare il grande Walter seguendo un divertente evento che si lega alla sua memoria: il Sarchiapone. Si tratta di un concorso per nuovi comici emergenti, che cercano di ripetere le grandi gesta del maestro della risata, all’interno di un percorso irto di ostacoli e dure selezioni: dal 24 al 26 luglio 2011 le eliminatorie in piazza Pisacane; il 6 e 7 agosto la finalissima in piazza Garibaldi.

Il Sarchiapone è uno sketch del ’58 tenuto da Chiari in coppia con Campanini e si rifà ad un nome quanto mai strano e improbabile attribuito ad un presunto animale dentro ad una gabbia protetta da un telo durante un viaggio in treno. Nello sketch Chiari fa finta di sapere cosa sia il sarchiapone americano e descrive l’animale al Campanini facendo una carrellata di caratteristiche spaventose e strafalcioni grotteschi. Alla fine tutti i passeggeri della carrozza se ne andranno spaventati, mentre Campanini svela che non esiste nessun sarchiapone americano e che il suo intento era solo quello di proseguire il viaggio con più comodità e senza tanti disturbi.

Vista l’eco dell’evento è presumibile che arriverà tanta gente, sicuramente anche dagli alberghi a Viserbella, approfittando della breve distanza e della comodità degli spostamenti, sul lungomare della Riviera.


Sorrento: esci dalla banalità

Sei stanco delle solite località turistiche tutto sole e mare?
Regalati una vacanza a Sorrento!
Sorrento e la penisola sorrentina saranno liete di darti il benvenuto in una rinomata località turistica, amata dai turisti di tutto il mondo, una piccola isola felice nel Mediterraneo, solare e accogliente come la sua gente.

Luglio val bene una vacanza, soprattutto se si va in vacanza a Sorrento, scegliendo il comfort e l’ospitalità dell’hotel 4 stelle O’Sole Mio, un hotel panoramico situato in un paesino altrettanto suggestivo, Sant’Agata sui Due Golfi, una piccola e tranquilla frazioncina di Massa Lubrense, che come dice il nome, gode di una posizione particolare, affacciandosi contemporaneamente sia sul Golfo di Napoli che su quello di Salerno, non disdegnando però una vista mozzafiato sull’isola di Capri e sugli isolotti del Galli.

Il turismo a Sant’Agata iniziò ad affacciarsi nel corso della prima metà dell’Ottocento, grazie alla mitezza del clima e alla natura rigogliosa. La Sant’Agata odierna è il frutto dell’insieme di due piccoli villaggi, Sant’Agata e Pedara. Il nome “Sant’Agata” deriva da un’antica chiesetta, oggi non più esistente, consacrata alla martire catanese. La sua ubicazione favorisce passeggiate ed escursioni nel verde della costiera amalfitana e della penisola sorrentina.

Se cerchi una vacanza a contatto con la natura e vuoi inebriarti con le viste mozzafiato che solo la penisola sorrentina può offrirti scegli l’hotel O’Sole Mio, un hotel 4 stelle a Sant’Agata, incastonato in una cornice di rara bellezza.
Oltre alle 50 camere dotate di tutti i comfort, l’hotel O’Sole Mio ospita al suo interno l’omonimo ristorante pluripremiato conosciuto per la buona cucina sorrentina rivisitata che propone piatti prelibati come le squisite nocchette di pesce spada e menta o le rosette di vitello alle noci di Sorrento.

Cerchi ancora un motivo in più?
Dal 4 luglio al 4 agosto 2011 l’hotel O’Sole Mio ti offre un’imperdibile offerta luglio a Sorrento:

  • Soggiorno in camera doppia e colazione a soli 30 euro a notte per coppia
  • Soggiorno in camera doppia e trattamento di mezza pensione (pranzo o cena) a 48 euro a notte per persona per un soggiorno di tre notti

Hotel Villa Aurora a San Martino di Castrozza 3 stelle

Sarebbe un errore ritenere che gli hotel a San Martino di Castrozza siano la meta ideale – e ricercatissima – di chi ama la montagna intesa solamente come qualcosa di necessariamente bianco e morbido. Non c’è solo la neve per godere a pieno del clima e dell’atmosfera delle Dolomiti. Al contrario.

Anche in estate, per esempio, sarebbe l’ideale trovare una parentesi dalle dure lotte contro lo stress di ogni giorno e rifugiarsi in un angolo di paradiso dove ritrovare le tradizioni genuine di una terra antica e duramente abitata anche nei momenti più rigidi dell’anno; scoprire i sapori di formaggi di malga, degli speck stagionati; soprattutto avventurarsi in prima persona lungo i sentieri sterrati disseminati di alberi maestosi, tra diffidenti animali e scorci paesaggistici che pensavamo esistessero solo come sfondo dei puzzle.

Il Villa Aurora, hotel a San Martino di Castrozza 3 stelle sarebbe la meta ideale per questo tipo di vacanze. Certamente è il meglio del meglio per lo sci, in quanto dista solamente 300 metri dagli impianti di risalita dell’Alpe Tognola e 500 da quelli che portano alla Punta Ces e al Colverde, gemme preziose delle Pale di San Martino, famose per la perfetta cura delle proprie piste. Inoltre è convenzionato con la scuola di sci alla quale delle bravissime accompagnatrici portano i bambini perché imparino nuove tecniche o perfezionino e consolidino le proprie.

Però non va assolutamente dimenticata la vocazione al cicloturismo del Villa Aurora, primo in questo tra gli alberghi a San Martino di Castrozza. La mountain bike in estate è il modo migliore per conoscere la natura delle Dolomiti, infatti. Dall’hotel si può partire per un itinerario meraviglioso ai piedi del Cimon della Pala lungo circa 90 chilometri, con la pendenza maggiore del 18% verso San Pellegrino, che attraversa il Passo Rolle e si snoda per la Val di Fassa, prima di rientrare a San Martino di Castrozza.

Estate e inverno: stagione che vai, Aurora che trovi.