Assai turbolenti e tribolati furono gli inizi di Walter Chiari, quando ancora nemmeno egli stesso sapeva che sarebbe diventato uno dei più amati ed affermati comici italiani. Campione sportivo in diverse discipline come il pugilato, il nuoto, il gioco delle bocce, il tennis, disastroso a scuola e nei primi tentativi sul lavoro (in una banca venne licenziato perché si mise in piedi su una scrivania ad imitare Hitler).

Arrivò allo spettacolo nei primi anni ’50 ed in breve, grazie forse anche alla sua bella presenza ed ai numerosi chiacchierati flirt con donne dello spettacolo, assurse alle cronache e al primo gradimento del grande pubblico.

Per questo in molti che si trovano negli hotel a Cervia tra fine luglio ed i primi di agosto avranno il piacere di ricordare il grande Walter seguendo un divertente evento che si lega alla sua memoria: il Sarchiapone. Si tratta di un concorso per nuovi comici emergenti, che cercano di ripetere le grandi gesta del maestro della risata, all’interno di un percorso irto di ostacoli e dure selezioni: dal 24 al 26 luglio 2011 le eliminatorie in piazza Pisacane; il 6 e 7 agosto la finalissima in piazza Garibaldi.

Il Sarchiapone è uno sketch del ’58 tenuto da Chiari in coppia con Campanini e si rifà ad un nome quanto mai strano e improbabile attribuito ad un presunto animale dentro ad una gabbia protetta da un telo durante un viaggio in treno. Nello sketch Chiari fa finta di sapere cosa sia il sarchiapone americano e descrive l’animale al Campanini facendo una carrellata di caratteristiche spaventose e strafalcioni grotteschi. Alla fine tutti i passeggeri della carrozza se ne andranno spaventati, mentre Campanini svela che non esiste nessun sarchiapone americano e che il suo intento era solo quello di proseguire il viaggio con più comodità e senza tanti disturbi.

Vista l’eco dell’evento è presumibile che arriverà tanta gente, sicuramente anche dagli alberghi a Viserbella, approfittando della breve distanza e della comodità degli spostamenti, sul lungomare della Riviera.