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Musica popolare, folkore a Lecce

Una domenica di musica a Muro Leccese. Domenica 4 Gennaio, verrà programmzto all’interno del Palazzo del Principe “Le registrazioni di Diego Carpitella ed Ernesto de Martino” (1959-60) a cura di maurizio Agamennone, Squlibri Editore,  con due cd allegati: “Musiche tradizionali del Salento”. Durante i momenti estivi di quegli anni  Ernesto de Martino e Diego Carpitella raccolsero,  nel Salento per conto del Centro Nazionale di Studi di Musica Popolare, la più vasta e completa documentazione musicale  esistente sui brani del tarantismo salentino. Dopo oltre quarant’anni di attesa, quella raccolta viene pubblicata per la prima volta nei due cd allegati al volume.
Le due raccolte, oltre a descrivere musiche  scomparse, forniscono una testimonianza sonora  di una cultura contadina ancora attiva, come la ritualità della nascita e della morte, il lavoro e la danza.  Queste raccolte rapprsentano la storia culturale del salento, di un passato ormai scomparso, mettendo in luce i musicisti  piu’ anziani ed autorevoli di questa tanto amata musica popolare. DI  seguito vedremo  il concerto  di Anna Cinzia Villani e i Suoni Rurali. Una delle voci più melodiche della musica popolare salentina insieme a due giovani con organello  e tamburello (Annamaria Bagorda e Gianni Amati)che si esibiranno in un repertorio di pizziche-pizziche travolgenti. Durante le serata verrà proiettato un video, “Meloterapia del tarantismo”, girato  nel 1960.  La pizzica, il tarantismo, suoni e musiche lontante, ma molto vicine, si suona per strada, in casa, dovunque ci si trovi, da nord e sud. Per questo vengono presi d’assalto i tanti alberghi, Hotel salento, alberghi a Gallipoli,  nei giorni di ferragosto, miglaia di persone che partecipano al piu’ importante appuntamento ”La notte della Taranta” organizzato a Melpignano.  Gli appassionati di questa musica, sia paesani che turisti, che ancora non hanno terminato le vacanze nel salento,  potranno partecipare a questa manifestazione salentina, per chiudere in bellezza le festività.


Appuntamenti a Gennaio a Lecce

“Magie di una festa”, proseguono gli appuntamenti a Lecce e in provincia tra concerti, feste, manifestazioni in genere, pensati dalle amministrazioni, per prolungare queste stupende vacanze Natalizie. Si partirà il 2 di Gennaio con musica sacra. Nella Chiesa  Elisabetta avremo il coro ” Jubilaeum” diretto da Antonella Manco,  che proporrà il concerto “Joy to the world”, mostrando ai tanti spettatori canti sacri natalizi, accompagnati da solisti come: Lori Cimino e Dariao De Micheli, e musicisti Marco Corsaro e Luigi Solidoro.

Giorno 3 gennaio appuntamento nella Chiesa di S.Sabino , con protagonisti principali i Just4Jesus che proporranno un concerto arricchito dalla presenza di Tyna Maria Canalini, cantatne gospel salentina.

Domenica 4 gennaio  “Concerto di musica classica  a cura del “Vox Maris” di S. Cesarea Terme e della “Schola Cantorum Francescana” di Scorrano, che si esibiranno all’interno dell’Anfiteatro Romano alle ore.

Sempre Domenica all’interno della Chiesa di S.Maria delle Grazie, il coro polifonico San Gregorio Nazianzeno dell’associazione culturale “Teuthras” si esibirà nel concerto “Puer natus est”,offredo al publico  un baglio  ampio e caratteristico  di musica sacra che, iniziando dalla tradizione natalizia italiana, terminerà  con le più significative arie del Natale europeo.

La manifestazione si concluderà  martedì 6 gennaio con il Gruppo Madrigalistico Padre Igino Ettorre che, diretto da Padre Ermanno Schifone,  si esibirà nella Chiesa di S. Antonio a Fulgenzio, accompagnato all’organo da Antonio Rizzato.

Molti saranno  che seguiranno queste manifestazioni religiose organizzate a Lecce, anche tanti che verranno da fuori città, molti che ancora sono in vacanza, non solo a Lecce, ma anche turisti che hanno scelto di trascorrere le vacanze nei tanti affittacamere a Galipoli, alberghi a Gallipoli  per trascorrere le vacanze al mare, in questa caratteristica cittadina  molto vicina a Lecce.


UN angolo del Salento

Ugento, è un paese del Salento distante dal mare poco meno di cinque minuti, è antica città messapica divenuta poi municipio romano. Si possono vedere residui dell’antica muraglia e porzioni di necropoli, E’ sede di un museo Civico che conserva le memorie del posto con corredi di tombe, epigrafi messapici. Da vedere al di fuori della città: la cripta del Corceifsso, con affreschi del XIII e XV secolo, il Castello, dei D’Amore, signori del luogo, la Cattedrale del 1700 ma sorta su edificazioni precedenti. Da Ugento si raggiungono con facilità, nel giro di pochi chilometri Casarano, Taurisano, Ruffano.

Sono centri agricoli gli ulitimi due mentre Casarano, rappresenta una cittadina abbastanza svilppata sotto l’aspetto industriale, aziende  operanti per lo piu’ nel settore calzaturiero. Molte sono le presene monumentali in queste località. A Taurisano ricordiamo la trecentesa Chiesa di Santa Maria della Strada e il settecentesco Castello dei Lopez y Royo, a Ruffano la Parrocchiale, le due  porte urbiche con la stradina stretta che le unisce e lungo la quale affacciano interessanti costruzioni civili, il palazzo Brancaccio dei primi anni del Seicento. A Casarano la Chiesa paleocristiana di Santa Maria della Croce, a tre navate con numerosi affreschi tra i quali la Storia della vitadi S. Caterina, e i notevoli mosaici conservati sulla cupola e sulla volta a botte della parte piu’ antica, la guglia del 1850 con la statua  di San Giovanni Elemosiniere, nella piazza centrale, e la Parrocchiale, dedicata all’Annunziata dotata di tele di notevole pregio. Questo angolo del Salento, rappresenta oggi una meta di vacanza non solo per le sue ricchezze monumentali, ma  anche grazie alla loro posizione geografica, tra terra e mare, ricordando con questo, le caratteristiche marine molto vicine a loro, a prtire da Torre San Giovanni, che raprpesenta la Marina di Ugento, o Marina di Mancaversa, la marina di Taviano, anch’essa rappresenta una meta di tanti che periodicamente trascorrono le vacanze a Marina di  Mancaversa, scegliendo tra i tanti affitta camere a Gallipoli e limitrofi a queste stupende località.


Ritorno al passato con il Natale medievale

Un’altro imperdibile appuntamento organizzato ad Otranto per Sabato 27 e Domenica 28. Le stradine del centro storico di Otranto, ed il Castello di Otranto ritorneranno a vivere un natale Medievale. Il tutto nel ricordare quattrocento anni di storia dall XI al XV secolo, dove saranno ripercorsi le varie fasi del passato, una vera  e propria passeggiata nel mediovevo salentino. Quattrocento anni di storia ripercorsi attraverso personaggi di diversa classe sociale, dal nobile al povero, dal parroco ai soldati, tutti insieme a rievocare il passato in una carateristica ed originalissima manifestazione. Il fossato del Castelo di Otranto, sarà il centro della manifestazione, il quale ospiterà il mercato medievale, dove artigiani metteranno in vendita le varie attrezzature  antiche, dalle armi, a strumenti da lavoro. Troveremo gli accampamenti dei normanni, dei Bizantini, Greci, Svevi, popolazioni che in passato, nel bene e nel male hanno cercato, e magari ottenuto il potere nel Salento.

All’interno del fossato,vedremo dei spettacoli musicali, tra repertorio medievale e profano.

Cavalieri si esibiranno in duelli, creando un vero campo di combattimento, con una  rievocazione di una vera e propria battaglia. IL percorso si concluderà con la rappresentazione della Natività ed immancabili degustazioni di piatti tipici offerti dalla popolazione salentina e ristoratori della città.

Personaggi  medievali animeranno il centro storico di Otrando, presiediato da vere e proprie guardie con tanto di corazza ed armi.  Questo è uno dei motivi principali per trascorrere delle vacanze in Puglia, per partecipare ai tanti eventi caratteristici, per conoscere tradizioni passate, culture sconosciute, prodotti di altre terre.

Chi ancora non ha pensato di trascorrere una vacanza nel salento, potrà sicuramente fare un salto per partecipare a questo, è a tanti altri, proposti in tante località salentine, il tutto contornato da tanta buona accoglienza offerta dai tanti bed and breakfast a Lecce, o  alberghi nel salento distribuiti in centinaia località marine e dell’entroterra altrettanto caratteristico e suggestivo.


Focare, tradizioni di fine anno

Ieri si è dato il via a Novoli, un piccolo comune del salento, alla costruzione della grande “Focara”, falò composto da miglia di fasci di tralci di vite, simbolo della devozione dei cittadini per il loro santo protettore , S. Antonio Abate. Senza  sosta il lavoro per la costruzione in vista dei prossimi festeggiamenti   che avranno il loro culmine nell’accensione della grande pira la notte del 16 gennaio e con essa una serie di eventi collaterali che uniscono aspetti tradizionali, innovativi religiosi, in programma dal 15 al 18 gennaio 2009. Intanto a Lecce, cresce l’attesa per l’inizio delle attività legate alla costruzione. Saranno in migliaia come ogni anno ad assistere alla caratteristica manifestazione, molti provenienti da fuori, che per l’evento occuperanno decine di strutture  affitta camere a Lecce, bb a lecce,vista la vicinanza di Novoli al capoluogo, come in molti hanno pensato bene a prenotare in tanti beb nel salento, tra Novoli e limitrofi, per cogliere questi suggestivi e tradizionali eventi colelgati al natale, è fetività in genere.


Splendito Barocco

E’ inconfondibile per il suo colore giallo paglierino, per la sua consistenza e, soprattutto, per la sua duttilità. Architetti, Maestri, hanno potuto concretizzare le piu’ diverse fantasie fin nei particolari di merletti intagliati, grazie alle cave di questa particolarissima pietra, ancora attive in diverse aree della provincia di Lecce. Le zone di estrazione si concentrano soprattutto nell’area di Maglie, e verso Gallipoli, anche se l’intero salento è ricco, alcune delle quali singolari, come quelle a “grotta” verso Cutrofiano ed Aradeo, anche se ora in disuso, dove per poter salvare i campi, si è scavato nel sottosuolo creando degli straordinari ambienti che reggono le “volte” con pilastri creati con la stessa roccia. La pietra leccese si presenta in diverse forme o tipologie, da quella “dolce” a “dura”, da Bianca”  a “nera”. Un’altra variante della pietra è il carparo, una pietra un po piu’ dura e consistente, di un colore paglierino intenso. Come riconoscere questa meravigliosa pietra? Basta visitare il salento, monumenti, chiese, palazzi, troverete decorazioni ovunque, sia nella città di Lecce, sia in tutte le località del salento. Oggi, grazie a questo pregio, molti proprietari di affitta camere a Lecce, o molti alberghi nel salento, per creare ambienti nuovi, arricchiscono gli ambienti interni, delle loro strutture di questa pietra creando atmosfere particolarmente affascinanti. Ma non solo in edilizia troviamo la pietra leccese, ma anche per costruire oggettini, e soprammobili che troveremo in vendita nei tanti mercatini, e fiere del salento.


Tradizioni del Natale

Come tutti gli anni, chi vorrà partecipare a manifestazioni natalizie, potrà organizzare nel salento vacanze  culturali e non solo. Ci si potrà addentrare in alcune località del Salento per trascorrre il natale tra storia, e vecchie tradizoni. Chi non conosce Maglie, una delle piu’ popolate città del Salento, dove il natale viene ricordato con un singolare è caratteristico presepe vivente. Osteria, la bottega del fabro, le tessitrici operose e la stalla del bambinello, un insieme di ambienti storici con mestieri e luoghi di un tempo.  Organizzato per mesi da tantissimi volontari che sacrificano le proprie feste, ed è grazie a loro che tutti noi potremo visitare e conoscere luoghi nuovi ed interessanti. Maglie città turistica d’ecccellenza in tutti i mesi dell’anno, offre un’acoglienza turistica varia, tra numerosi albeghi nel salento, che ne fanno da padrone, a numerosi agriturismi ed Hotel, che offrono vacanze nel salento, tra entroterra e mare, tra campagne e città, un mix  per vacanze in Puglia uniche. Inoltre in città sono innumerevoli chiese e monumenti da visitare per citarne alcuni: Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, Chiesa Madonna di Costantinopoli, Chiesa Santa Maria della scala, Chiesa Santa Maria della Grazia, Monumento a Francesca Capece, Palazzo Baronale  Capece, Palazzo Garzia, ed altri caratteristici ed interessanti. Consigliamo di organizzare un tour nel salento, visitando questa caratteristica città illuminata dai tanti colori natalizi.


Antiche tradizioni nel salento

La gioiosa atmosfera delle festività natalizie invade Guagnano,( piccolo comune dell’entroterra del Salento) per merito della laboriosa attività dei suoi abitanti ed amministrazioni che, da oggi e fino all’epifania, allestisce nel cuore del borgo, nella vicina chiesa madre, il tradizionale presepe artistico. Tutto ha inizio con la consequeta “pittulata” dell’ 8 dicembre quando, alla fine della messa, le massaie di Guagnano offrono fumani “pittule”preparate nelle loro case del salento, e qualche sorso di vino rosso locale ai visitatori, allietati dai canti natalizi suonati dalla banda locale. Da questo allegro momento la capanna allestita in piazza ospita la Natività, statue in cartapesta a grandezza naturale e alcuni personaggi classici come i pastori o le filatrici. Negli appuntamenti  con la tradizione natalizia di Guagnano che si rinnovano, il 13 dicembre, festa di Santa Lucai, la banda cittadina attraversa le vie del paese, tra borghi e viuzze per dare il buongiorno ai piu’ mattinieri, diffondendo le arie piu’ gioiose che scaldano gli animi, in attesa del giorno di Natale quando, all’interno della capanna allestita in piazza, le statue in cartapesta lasciano il posto a figuranti veri, come il Bambinello, interpretato dal primo bimbo di Guagnano nato nel corso dell’anno. Il presepe riprende vita il 6 gennaio, giorno dellEpifania, quando la rappresentazione in piazza si completa dell’oro, dell’incesno e della mirra, dono dei re magi che arrivano a Cavallo. Queste sono le vere tradizioni natalizie, tradizioni che anno per anno vengono ripetute, portando gioia ed armonia in queste tipiche località. Guagnano, offre al turista, che trascorre nel salento vacanze, un’accoglienza unica, portando il visitatore stesso ad essere parte di essi, perchè il natale, vuol dire unione, amore, accoglienza.


Una località del Salento

L’antico borgo di Galatone , caratteristico comune el salento, s’adagia sul pendio di una collina, nel punto in cui remote e e importanti vie si raccordavano, in un caloroso abbraccio di ulivi, viti e rigogliosi alberi di fico. E’ così che nei secoli, Galatone si è abituata al ruolo di crocevia e, a diventare ospitale meta di devoti, e pellegrini, come oggi lo e di molti che trascorrono le vacanze nel salento, in queste piccole ma graziose case nel salento, situate in paese, o sulla costa ionica del salento. Da visitare a Galatone, la Chiesa di San Nicola di Myra della famiglia Leuzzi, già nel 1637 faceva parte delle ben cinquanta chiese che Galatone annoverava. Da Piazza San Demetrio si raggiunge la splendita Chiesa Madre dedicata alla Madonna S.s. Assunta, della fine del 500, custode di teche con migliaia di reliquie e un prezioso archivio di codici in greco. A pochi passi incontriamo la chiesa di San Sebastiano e l’antico Sedile con torre Campanaria del 1809. Altri caratteristici monumenti e chiese da visitare a Galatone sono: Piazza S.s. Crocefisso, Torre Maschio Angioina, Palazzo Marchesale Belmone Pignatelli, ecc. Trascorre un soggiono nel salento, a Galatone, rappresenta per molti un’esperienza tra  entroterra salentino, e mare del salento. A Galatone troviamo delle tante camere in affitto nel salento, tra B&B ed Hotel, che offrono servizi al di sopra di ogni aspettativa.


Questa è Gallipoli

Gallipoli, e’ davvero “Kalè polis” città bella, città che affascina, con i suoi colori  e i suoi odori del sud. Gallipoli divisa in due, la zona nuova, su Corso Roma, e la città veccchia, dove viene custodita la sua storia, tra vicoli, e case a Gallipoli a corte. Solo quando si giunge al Seno del Canneto, lo slargo prima del ponte e dell’isola su cui è appollaiata la città vecchia, si comincia a sentire l’odore del mare, si respira l’aria vera di Gallipoli. All’ingresso della città veccchia, troviamo la Fontana Greca,  simbolo di Gallipoli. Di fronte alla fontana, si scorge la piccola e affascinante Cappella di Santa Cristina, che si trova proprio sulla panchina del porto. La povetà e la semplicità di questa chiesa, è la  sua posizione, fa subito capire che questa è la chiesa dei pescatori. Quasi di fronte si trova il santuario di Santa Maria del Canneto, che si protende sul mare con il Rivellino, un ulteriore rinforzo utilizzato fino a qualche anno fa come cinema, all’aperto, oggi è in fase di ristrutturazione. Quasi sospeso sull’acqua è anche il castello, ricostruito nel XVI secolo. A Gallipoli vacanze tutto l’anno, si per le sue spiagge a Gallipoli, stupende, sia per i tanti eventi a Gallipoli che vengono organizzati ripetutamente, ma anche per visitare il salento ricco di tradizioni uniche. Possiamo trovare una vasta scelta di affitti a Gallipoli, di varia tipologia, dai tanti appartamenti a Gallipoli con vista mare, per trascorrere una vacanza in autonomia, o possiamo scegliere uno dei tanti  affitti a Gallipoli, che offrono una vacanza relax, con servizi al di sopra di ogni aspettativa.