La penisola salentina ha da sempre ispirato il cuore degli artisti. Pittori e poeti trovavano nel Salento la musa per dipinti e opere. Ma mi piace ricordare un passo di Guido Piovene che, nel suo saggio “Viaggio in Italia”, descrive questa terrà così:
“[…]Sembra anche di essere sul mare se si alzano gli occhi, contemplando le nuvole che galoppano velocemente tra l’Adriatico e lo Ionio. Il Salento è una terra di miraggi, ventosa; è fantastico, è pieno di dolcezza; resta nel mio ricordo più come un viaggio immaginario che come un viaggio vero[…]”

E come contraddire quanto scritto. Parole che suonano come ode ad una terra dalla lunga storia che conserva fiera, in quei monumenti ed edifici simbolo di cultura e tradizioni provenienti da oriente. La sua posizione, infatti, relegò il Salento come ponte tra il mondo occidentale e quello orientale, da dove spesso arrivavano scorribande e saccheggi, ma anche buone nuove e cultura.
Non a caso i Greci avevano soprannominato “Massapia” la terra salentina, che significa proprio “Terra tra due mari”.
Il bello di questa terra sta proprio nella bellezza rurale dell’entroterra e delle sue coste, che nulla hanno da invidiare ai paesi esotici.
Distese immense di ulivi secolari, separate solamente dai caratteristici muri a secco, realizzati con pura maestria dai mazzettieri di una volta, abilità che purtroppo con il tempo solo in pochi hanno saputo mantenere. Tra le campagne, non di rado si incontrano costruzioni molto simili ai nuraghi sardi, chiamati “furnieddi” e splendide masserie, oggetto d’attenzione di facoltosi turisti stranieri che non resistono alla tentazione di far propri quegli angoli di paradiso.
Sicuramente, è uno dei posti da visitare almeno una volta nella vita. Prendete carta e penna e segnatevi Lecce ed Otranto sotto la voce “Assolutamente da visitare”. E se siete impazienti, fatevi un giro del Salento in modo virtuale, grazie al sito www.salentonet.it nel quale troverete qualsivoglia informazione su una terra ricca di tradizione e cultura, degna senza dubbio di una vostra visita.
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