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Category: Australia e Pacifico (Page 1 of 2)

Luna di Miele da Sogno? Lasciati ispirare dalla Polinesia Francese di Travel Design

Il Viaggio di Nozze è un argomento ben diverso dai preparativi per il matrimonio. Tanti futuri sposi infatti dedicano particolare attenzione alla scelta della destinazione ideale, perché la Luna di Miele è il loro viaggio più emozionante, il punto di partenza che suggella la nuova vita insieme.

Un momento magico di profonda intimità, in un paradiso tropicale lontano da tutto e da tutti, circondati dal mare cristallino e rilassati dal dolce suono delle onde del mare, coccolati da tanti servizi a attenzione del migliore resort di lusso.

Se anche tu stai pensando di vivere un viaggio di nozze di questo tipo, affidati a Travel Design, Tour Operator con esperienza ventennale nell’organizzazione di Viaggi di Nozze su Misura.

Gli esperti consulenti hanno profonda conoscenza delle mete d’eccellenza in tutto il mondo e offrono agli sposi soluzioni completamente personalizzate per organizzare il viaggio del loro giorno più bello.

Il team specializzato seleziona con meticolosa attenzione solo le migliori sistemazioni garantendo quell’esclusività dei servizi che renderà la Luna di Miele un’esperienza davvero memorabile, un Viaggio di Nozze all’insegna del Lusso, nello stile tutto unico di Travel Design.

Una delle destinazioni ideali per i Viaggi di Nozze proposta da Travel Design è la Polinesia Francese: il capolinea di un sogno, il Viaggio dei Sensi a contatto con la natura primitiva, un angolo del mondo ancora incontaminato dove gli sposi possono concedersi la tranquillità più assoluta.

Trascorrere la Luna di Miele in Polinesia significa vivere in prima persona il fascino esotico che ha ispirato esploratori e artisti, l’occasione imperdibile per immergersi nelle atmosfere dipinte da Gauguin e per lasciarsi avvolgere da una cultura semplicemente affascinante.

Bora Bora, la Perla del Pacifico, Tahiti con la vivace capitale Papeete, e poi l’Isola di Moorea e l’atollo di Fakarava, tesori incredibili che attendono solo di essere scoperti e che rendono la Polinesia Francese lo scenario ideale per una luna di miele indimenticabile.

Un Viaggio in Polinesia Francese realizzato da Travel Design è ricco di itinerari e di proposte di Viaggio, per permettere alle coppie di vivere a pieno questo luogo incantato.

Un paradiso dalla prorompente bellezza naturale, dove il blu cobalto del mare si confonde con l’azzurro intenso del cielo. Isole multiformi, cime aspre e sabbie rosate, spiagge immacolate dalla sabbia di borotalco: un Viaggio di Nozze che diventa l’emblema del Viaggio di Lusso per eccellenza.

Per la Polinesia, a volte, non basta solo il pensiero

Chi non ha desiderato, almeno una volta, di staccare la spina, di lasciar perdere tutto e godere, finalmente, di una vacanza, poter immergersi in acque cristalline, abbandonarsi a paesaggi incantevoli, terre antiche, misteriose, di ineguagliabile bellezza; con il pensiero siamo quasi sempre lì, lontano da tutto e da tutti, lontano da impegni e preoccupazioni, da ansie e doveri quotidiani. Chi torna dalla Polinesia ci racconta di pace, di riposo totale, di relax assoluto in un’ atmosfera di incanto e magia, tra spiagge bianche e palme di cocco, vegetazioni suggestive, forme, specie e colori di una natura viva, radicata, rigogliosa. Racconta di acque tiepide e scenari meravigliosi, di tinte e sfumature di una fauna marina singolare, unica; racconta di isole e sabbie rosate, di arcipelaghi e terre in continuo divenire, racconta di vacanza perfetta e rigenerazione.

La Polinesia francese è, senza dubbio, uno dei patrimoni geografici più suggestivi dell’Oceano Pacifico, cinque arcipelaghi a proteggere fascino e seduzione di più di 100 isole, a preservare tradizione, arte e cultura di una terra antica, di un angolo di paradiso che rispetta, oggi, natura e creazione. Tahiti, la più grande delle isole, ne è la porta d’ingresso principale, è l’avvicendarsi del turismo moderno nella realtà privata della Polinesia, la sua finestra al mondo, estensione e superficie di primaria bellezza paesaggistica e ricezione turistica. Gli hotel Tahiti sono il simbolo ed emblema di questa apertura, del volersi comunque scoprire, svelare, strutture d’accoglienza realizzate allo scopo di rendere maggiormente confortevole il soggiorno del visitatore, e, allo stesso tempo, di non stravolgere atmosfera e incanto del luogo.

Tahiti Tourisme seleziona le migliori offerte per la Polinesia francese dei più affermati Tour Operator nazionali, fornisce le coordinate necessarie al viaggio, consigli e indicazioni utili su formalità d’ingresso, su complessi alberghieri e resort, su clima e collegamenti tra le isole, suggerisce le visite da non poter perdere, le usanze da condividere, le tradizioni da rispettare. Tahiti Tourisme aiuta a soddisfare il nostro bisogno di viaggio, di vacanza, a realizzare il sogno ricorrente, il desiderio, di tutti, di visitare Tahiti non solo col pensiero.

Guida Viaggio isole Hawaii

Arcipelago dell’Oceano Pacifico centro-settentrionale formato da un allineamento di isole su una lunghezza di oltre 3.000 Km con direzione nord-ovest sud-est, ha un’estensione di 16.759 Km quadrati e conta una popolazione di 1.108.000 abitanti.

La parte centrale e settentrionale dell’arcipelago conta una decina di isolette, per la maggior parte punte di vulcani sottomarini, oltre a molti scogli e a qualche atollo corallino.

Nella parte meridionale sono raggruppate le otto isole più importanti, tutte di origine vulcanica: Hawaii è la più estesa e conta i quattro coni tuttora attivi dell’arcipelago (Mauna Kea, Mauna Loa, Hualalai e Kilauea); Maui dominata da due coni estinti, Haleakala e Oahu. Il capoluogo dell’arcipelago è Honolulu, sulla costa meridionale di Oahu, presso l’insenatura di Pearl Harbor dove hanno sede grandiosi impianti aeronavali.

Il clima è mite e salubre. La foresta si alterna alle coltivazioni di canna, ananas, banane, caffè, tabacco, riso, frutti tropicali. Altre importanti risorse sono la pesca, l’allevamento, lo sfruttamento delle foreste e il turismo.

Oltre a varie specie di uccelli, alcuni degli animali a rischio di estinzione sono rappresentati dalle foche monache e da varie specie di balene che migrano alle Hawaii durante l’inverno.

Le isole Hawaiane sono tra le terre emerse più isolate del mondo, distano infatti quasi 4.000 Km sia dalla costa americana sia da Tahiti e oltre 1.000 Km da alcune isole del gruppo Kiribati.

Oltre al clima mite, le maggiori attrazioni sono rappresentate dalla grande varietà culturale e geografica che permette di avere a pochi chilometri di distanza spiagge tropicali e cime perennemente imbiancate. Inoltre, negli ultimi decenni, queste isole sono diventate una meta ideale per i viaggi di nozze degli americani e per coloro che amano giocare a golf, che trova proprio qui alcuni campi più belli del mondo su cui si svolgono appuntamenti di carattere internazionale.

In virtù del loro clima, le isole Hawaii sono visitabili tutto l’anno con una maggiore preferenza per la stagione secca che va da aprile a ottobre durante la quale le piogge risultano essere meno frequenti.

Il principale punto d’arrivo nell’arcipelago è rappresentato dall’aeroporto internazionale di Honolulu, ben collegato soprattutto con la Nuova Zelanda, Los Angeles e l’Australia, dal quale ci si può facilmente imbarcare per raggiungere le altre isole. Data l’esistenza di buoni collegamenti navali, si può visitare l’arcipelago per via mare, mentre per spostarsi sulle isole si possono noleggiare automobili.

La cultura delle Isole Hawaii trova i suoi elementi caratteristici nella Hula, la sinuosa danza delle hawaiane.

Soprattutto a Oahu, Big Island e Maui è possibile vedere, nel raggio di pochi chilometri, modernissimi grattacieli e costruzioni tradizionali, pietanze chic e piatti della cucina etnica, Ferrari fiammeggianti e animali che vivono allo stato brado. Ad Honolulu è possibile trovare molte cucine diverse tra loro che variano dalle bisteccherie dove mangiare ottima carne a un fast-food dove mangiare un hamburger. Oppure è possibile trovare un ristorante hawaiano dove mangiare la cucina locale, simile a quella della Polinesia con abbondante uso di carne, pesce e verdure accompagnate da salse piccanti. Molto conosciute anche per la produzione di frutta tropicale come il cocco e l’ananas dai quali si possono assaporare ottime spremute e succhi di frutta, oltre a birra e liquori.

Le Hawaii presentano numerose possibilità di divertimento. Oltre alle feste locali che si svolgono sulle diverse isole nel corso dell’anno, soprattutto nelle grandi città abbondano locali caratteristici e alla moda, bei ristoranti, grandi cinema e negozi, che offrono la possibilità di trascorrere piacevoli serate. Inoltre offrono la possibilità di praticare il diving, lo snorkelling, la pesca d’altura e soprattutto il surf, che grazie alle imponenti onde del Pacifico trova in queste isole alcuni dei luoghi più amati dagli appassionati.

Tra le attrattive fondamentali dell’arcipelago troviamo Oahu, cuore delle Hawaii, sia perché è la più popolosa, sia perchè su di essa si trova la capitale Honolulu. Nell’isola si trovano i principali centri politici, economici, finanziari e di comunicazione delle Hawaii. Importante anche per la sua vita notturna, da visitare la Statua del re Kamahameha I, la residenza della Regina Elena e la Chinatown.

Altre celebri località sono rappresentate da Waikiki Beach e Kailua, veri e propri templi del surf e degli sport acquatici; lo splendido Sea Life Park, in cui ogni giorno vengono allestiti spettacoli con delfini e in cui si possono ammirare migliaia di specie di pesci. Nel Golfo di Kaneohene si trovano le cascate di Waimea.

L’Isola di Big Island, la più grande dell’arcipelago, è nota per le sue immersioni in un mare splendido e lunghe passeggiate a cavallo alla scoperta dei vulcani Mauna Kea e Mauna Loa, i maggiori al mondo.

Sull’isola di Maui si può ammirare l’Haleakala, il cratere spento più largo del mondo, oltre a rappresentare la patria del surf.

Per quanto riguarda le altre isole delle Hawaii, meritano una visita l’isola di Kauai, interessante soprattutto per la presenza di spettacolari cascate e di una folta vegetazione; e l’isola di Lanai ad ovest di Maui per l’ingente produzione di ananas.

Guida Turistica Tahiti

Isola della Polinesia Francese si stende su una superficie di 1.042 Km quadrati e raggiunge una popolazione di 70.000 abitanti. La capitale è Papeete e la lingua parlata è il tahitiano e il francese.

Ubicata nell’Oceano Pacifico è circondata da una frangia corallina quasi ininterrotta e si articola in due nuclei rappresentati dalle masse di due antichi apparati vulcanici. Aperta al flusso dei venti di sud-est gode di un clima mite. I centri principali sorgono lungo le coste.

L’economia della Polinesia Francese è fatta di pesca, turismo, raccolta della madreperla, artigianato, cotone, noci di cocco, vaniglia, frutti tropicali, carne di squalo, allevamento e latticini.

Archetipo del paradiso tropicale, Tahiti è l’isola più grande e più famosa dal punto di vista storico e il turista si sofferma per lasciarsi andare alla bella vita praticando immersioni subacquee tra pesci tropicali, per gustare la tipica cucina franco-polinesiana in luoghi di una bellezza sorprendente.

Le isole della Polinesia Francese, ben 118 compresa Tahiti, che sorgono su di un terreno collinare sono generalmente fertili ed hanno una vegetazione più ricca rispetto agli atolli. Tra la flora si possono trovare i fiori detti tiare e vegetazioni introdotte come l’ibisco e la buganvillea.
Per quanto riguarda la fauna, la maggior parte è stata introdotta. Vi sono maiali, capre, polli, piccoli gechi e grandi millepiedi la cui puntura risulta essere molto dolorosa. Tra gli uccelli troviamo sterne, procellarie e fregate. Mentre è abbondante la varietà di flora marina.

Il clima di Tahiti è quello tipico tropicale con la stagione delle piogge da novembre ad aprile con temperature che oscillano tra i 27° e i 30 °. Da maggio ad ottobre parte la stagione secca con temperature più fresche e venti sud-orientali, il cosiddetto maraamu.
La Polinesia Francese è facilmente raggiungibile in aereo da tutto il mondo atterrando all’aeroporto Faaa di Papeete. E’ raggiungibile anche per via mare con navi da crociera.

Mentre gli spostamenti tra le isole possono avvenire tramite aereo o trasporti marittimi. Tahiti dispone di un servizio di autobus locale, detto truck, poco costoso e affidabile. Oppure si possono noleggiare auto, scooter e biciclette.
La cultura di Tahiti negli ultimi anni ha cercato di riportare in vita le vecchie usanze riscoprendo le arti tradizionali, attraverso la musica e il pahu e il toere, due tipi di tamburo tradizionali. Inoltre sono stati introdotti la chitarra e l’ukelele che creano un’atmosfera simile a quella country.

La tradizione culinaria del luogo mescola i prodotti tipici del mare con la gastronomia francese che si può assaporare non solo nei ristoranti ma anche in economici snack bar mobili. Il cibo viene avvolto da foglie di banano e cotto su pietre all’interno di un buco nel terreno. Questo tipo di forno prende il nome di ahimaa e i banchetti si chiamano tamaaraa.

Per soggiornare a Tahiti i turisti italiani non hanno bisogno del visto, ma non possono intrattenersi più di tre mesi, in caso contrario devono richiedere il permesso prima di partire al Consolato Francese di Roma.
Per il fatto che quasi tutti i prodotti acquistabili sono importati la vita nella Polinesia Francese risulta essere cara.

Tra gli eventi principali si rammentano i festeggiamenti dell’Heiva per tutto il mese di luglio, simile al carnevale del Brasile; la maratona di Moorea all’inizio di febbraio; la gara di canoa detta Hawaiki Nui che si svolge all’inizio di novembre e dura tre giorni.

Tahiti è il luogo natio del surf e i turisti arrivano non solo per praticare questo sport, ma anche per godere della bellezza delle spiagge, lagune e mare. Nelle isole vicino a Tahiti è possibile noleggiare un deltaplano e un parapendio. A chi ama camminare numerose sono le escursioni tra le isole montuose, attraversabili anche a cavallo.

Guida Vacanza in Australia – Parte 2

L’Australia è una società multiculturale, ricca di eredità artistica rappresentata da incisioni e pitture rupestri aborigene databili a 30.000 anni fa. Solo verso la fine del XIX secolo si possono datare forme d’arte tipicamente australiane attraverso artisti quali scrittori, cantanti lirici, registi cinematografici, attori, ballerini e musicisti.

Lo sport per gli australiani è molto praticato, soprattutto il cricket, il rugby, il nuoto, il ciclismo, la pallacanestro, la motonautica e il calcio. Basti ricordare le Olimpiadi del 2000 che hanno avuto luogo a Sydney.

L’Australia offre la possibilità di praticare surf su spiagge e onde fantastiche, oppure immersioni subacquee in diversi punti della costa e soprattutto lungo la Grande Barriera Corallina. Inoltre esistono numerosi posti dove noleggiare cavalli per fare gite e trekking di lunga durata. E’ possibile esplorare quasi ogni angolo del paese, sia attraverso tragitti in bicicletta, sia attraverso le strade in ottime condizioni. Le escursioni sul dorso di un cammello hanno preso piede in tutto il paese, soprattutto diffuse ad Alice Springs e dintorni. Il windsurf, il parapendio, il rafting, la mongolfiera e il bungee-jumping vengono altamente praticati sia dagli australiani che dai turisti nei centri di Queensland come Airlie Beach e Cairns.

Per quanto riguarda l’arte culinaria, ultimamente hanno riscosso successo i piatti esotici locali, quali samosa con stufato di coda di canguro, patè di emu, selvaggina affumicata in foglie di eucalipto, agnello al salth-bush, gelato ai semi di acacia.

Tutte le principali città offrono una buona scelta di caffè e ristoranti. Il piatto più semplice della gastronomia locale è la meat pie, una tortina molle e umida con ripieno di carne o la vegemite, una sorta di scuro patè di estratto di lievito. Nei bar e nei caffè all’avanguardia si possono gustare bevande tipiche come la limonata alcolica dal nome Two Dogs Lemonade e il Sub Zero, una soda alcolica insapore da bersi con l’aggiunta di liquore al lampone. Tra le bibite analcoliche troviamo una ricca varietà di latti aromatizzati.

La maggior parte dell’’Australia è arida e interessata da un clima desertico. Ciononostante è visitabile in tutti i periodi dell’anno; in estate, che va da dicembre a febbraio, fa molto caldo quasi ovunque, tranne che in Tasmania. Al sud è un periodo ottimo per la vita da spiaggia, mentre al nord questa è la stagione delle piogge e il mare pullula di meduse giganti. Da giugno ad agosto il clima diventa più fresco e si può praticare lo sci sui monti del Victoria e del North South Wales. Nel complesso i periodi migliori sono la primavera e l’autunno in quanto il clima è mite ovunque.

Le manifestazioni artistiche richiamano appassionati da tutto il paese, come per il Festival di Sidney, in gennaio, con concerti all’aperto, teatri di strada e fuochi d’artificio. A Melbourne, in aprile, si tiene il Comedy Festival dedicato alla letteratura e in settembre il Melbourne International Festival. In agosto si può assistere alla Darwin’g Beer Can Regatta, una regata con barche interamente costruite con lattine di birra.

Sydney, città principale dell’Australia, distesa attorno al golfo di Port Jackson, è rappresentata da una vitale metropoli.

A Melbourne, rinfrescata dai molti alberi e dalla baia, i turisti sono attratti dallo shopping, i ristoranti, la vita notturna e il calendario sportivo.

La Grande Barriera Corallina rappresenta uno dei più grandi tesori dell’Australia in quanto è la barriera più estesa e la più grande struttura formata da organismi viventi sulla terra. Si estende lungo l’intera costa del Queensland ed è punteggiata da centinaia di isole. Su circa venti di queste esistono servizi turistici.

Il Kakadu National Park rappresenta una delle meraviglie naturali dell’Australia, racchiudendo in sé una grande varietà di splendidi paesaggi, ricca di fauna selvatica.

Le Snowy Mountains costituiscono la sezione più elevata della Great Diving Range australiana. Il Kosciusko National Park è il parco più grande, comprendendo tutte le località sciistiche dello stato, aspri paesaggi alpini, grotte, laghi glaciali e foreste.

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