Protesa sul mare. Affacciata sul Vesuvio. Baciata dal sole. No, non stiamo parlando del paradiso, ma della penisola sorrentina, affascinante e sempreverde località turistica. Smessi i panni di mera località balneare, Sorrento, grazie all’indiscussa ospitalità delle sue strutture alberghiere, ha saputo ritagliarsi un posto di riguardo tra le località turistiche italiane. D’altronde sarebbe riduttivo liquidare Sorrento come banale luogo di sole e di mare. Sì, ci sono le piccole calette e le graziose insenature che hanno stuzzicato la fantasia di poeti e di cantori che la hanno eletta come terra delle sirene. Ci sono anche le spiagge e gli attrezzatissimi stabilimenti balneari, ma anche angoli ricchi di vedute e di storia.
Cuore della città è il ritrovo della movida: Piazza Tasso, ricca di ristorantini e di bar all’aperto, che non hanno quasi niente da invidiare alla Piazzetta di Capri. Dopo un aperitivo è d’obbligo un giro di shopping lungo Corso Italia, strada delle grandi firme. Dall’arteria principale si snodano numerose strade secondarie che conducono ai famosissimi e folkloristici vicoletti del centro storico, luogo d’elezione di piccole botteghe artigiane e di piccoli ristorantini, scrigni di capolavori gastronomici e di prodotti tipici dal sapore inimitabile come la mozzarella di bufala campana, la ricotta salata e l’ olio al peperoncino.
Dopo un bel pranzetto o una bella cenetta una passeggiata in riva al mare è quello che ci vuole. Sorrento vanta due piccoli borghetti marinari: Marina Grande e Marina Piccola. Mentre il primo è il classico borgo in cui si possono scorgere ancora i pescatori che rammendano le reti dei pescatori e l’aria profumata di mare, il secondo è il luogo di attracco degli aliscafi e dei catamarani, colorato e brulicante di vita. Una città dai tanti volti che ammalia con i suoi angoli panoramici e romantici e la sua contagiosa allegria.